Una delle domande che mi vengono poste più spesso è questa: quando il case officer chiede una prova dell’«impegno a lungo termine», che cosa si aspetta davvero di vedere? In questa nota, Negin Safaei, Australian migration lawyer registrata presso la MARA con il numero MARA 1791573, apre il quadro normativo di questa valutazione e mostra come si costruisce un caso solido. Il punto chiave è che l’impegno non è «un documento»: è un quadro completo, costruito a partire da quattro angoli giuridici.
Risposta rapida
Il case officer non richiede un singolo documento obbligatorio: deve valutare tutte le circostanze della relazione lungo i quattro assi delle regulations 1.15A e 1.09A, ossia l’aspetto finanziario, la situazione abitativa e la convivenza, l’aspetto sociale e la natura dell’impegno. Per l’asse dell’impegno vengono accettati la durata della relazione, la durata della convivenza, il sostegno reciproco ed emotivo, la conoscenza delle rispettive circostanze personali, l’intenzione che la relazione sia di lungo periodo, una dichiarazione dettagliata di entrambi i partner, i Form 888 dei dichiaranti, la designazione del partner come beneficiario della superannuation e delle polizze assicurative, la registrazione come next-of-kin e la prova dei contatti mantenuti durante i periodi di separazione.
Che cosa dice la legge
La base della valutazione è la section 5F del Migration Act 1958 (per il coniuge legalmente sposato) e la section 5CB (per la relazione de facto), i cui criteri operativi si trovano nelle regulations 1.15A e 1.09A delle Migration Regulations 1994. Il testo della regulation 1.15A è chiaro: il Ministro (e, per suo conto, il decisore del caso) deve considerare tutte le circostanze della relazione, compresi gli elementi indicati al comma (3). Ciò significa che la valutazione non è «documento per documento»: è una valutazione olistica, fondata sull’insieme delle circostanze.
Il comma (3) della stessa regulation individua quattro assi. I documenti interni del Department of Home Affairs sul Partner visa (subclass 820 e 801, documento rilasciato nell’ambito del FOI, 2024) indicano agli officer: per valutare se il richiedente e lo sponsor siano effettivamente coniugi o in una genuina relazione de facto, occorre prendere in considerazione i quattro fattori indicati nelle regulations 1.15A e 1.09A. Lo stesso documento sottolinea che questo non significa che, se il richiedente non ha fornito prove per tutti e quattro gli aspetti della relazione, l’officer debba richiederle; significa invece che l’officer deve dimostrare di aver considerato tutti gli aspetti. La conseguenza pratica di questa frase è decisiva per il richiedente: l’onere di presentare il quadro completo è sulle vostre spalle, non si tratta di attendere una richiesta dell’officer.
In questa cornice, l’acquisto di un immobile in comproprietà e la designazione del partner come beneficiario di una polizza vita, nella classificazione giuridica, sono prevalentemente prove degli «aspetti finanziari» e non soltanto prove dell’«impegno»: la regulation 1.15A(3)(a) fa espresso riferimento a elementi quali la misura in cui le risorse finanziarie sono state messe in comune, in particolare in relazione a impegni finanziari rilevanti, se una delle parti abbia un obbligo giuridico nei confronti dell’altra e il criterio di ripartizione delle spese domestiche quotidiane. Per questo un caso ricco di beni in comune ma vuoto sugli assi abitativo, sociale e dell’impegno è un caso vulnerabile.
L’asse della «natura dell’impegno» è esattamente il punto in cui la guida ufficiale del Department offre l’elenco più esplicito. La guida Nature of commitment sul sito immi.homeaffairs.gov.au afferma che le prove dell’impegno reciproco della coppia comprendono la conoscenza delle rispettive circostanze personali (come il background e la situazione familiare, che può essere verificata in sede di colloquio), l’intenzione che la relazione sia di lungo periodo (ad esempio la misura in cui la coppia ha integrato i propri affari) e la corrispondenza e i tabulati telefonici dettagliati, per dimostrare il mantenimento dei contatti in qualsiasi periodo di separazione.
Le prove accettate su ciascuno dei quattro assi
La tabella che segue è la struttura che utilizzo nella preparazione dei fascicoli Partner: l’obiettivo è coprire tutti gli assi delle regulations 1.15A(3) e 1.09A(3).
| Asse giuridico | Prove accettabili |
|---|---|
| Aspetti finanziari — 1.15A(3)(a) | Atto di comproprietà di un immobile o di beni rilevanti, mutuo cointestato, conti e risparmi comuni, designazione del partner come beneficiario della polizza vita, prove della messa in comune delle risorse finanziarie e degli obblighi giuridici reciproci, criterio di ripartizione delle spese domestiche quotidiane |
| Situazione abitativa — 1.15A(3)(b) | Contratto di locazione o utenze intestate a entrambi, prove dell’indirizzo comune, ripartizione dei lavori domestici e delle responsabilità di cura, acquisti condivisi di beni per la casa |
| Aspetti sociali — 1.15A(3)(c) | Riconoscimento della relazione da parte di familiari, amici e conoscenti, attività e viaggi sociali condivisi, fotografie e inviti, e i Form 888 dei dichiaranti |
| Natura dell’impegno — 1.15A(3)(d) | Durata della relazione e durata della convivenza, sostegno reciproco ed emotivo, conoscenza delle rispettive circostanze personali, intenzione che la relazione sia di lungo periodo, dichiarazione dettagliata e autonoma di entrambi i partner, binding beneficiary nomination per la superannuation, registrazione come next-of-kin o contatto d’emergenza, procura, nonché corrispondenza e registri dei contatti durante i periodi di separazione |
Sugli assi sociale e dell’impegno, il Form 888 ha un ruolo particolare. La guida documentale del Department richiede espressamente che sia allegato il modulo «Supporting statement in relation to a Partner or Prospective Marriage visa application» (Form 888) compilato e firmato. Lo stesso modulo contiene un avvertimento legale: fornire informazioni false o ingannevoli è un reato grave e, ai sensi della section 234(1)(b) del Migration Act 1958, rendere una dichiarazione falsa costituisce reato; il Migration Act 1958 prevede per le dichiarazioni false o ingannevoli pene fino a dieci anni. La quantità delle prove, quindi, non sostituisce mai l’onestà e la coerenza della documentazione.
Tre avvertenze professionali che ripeto sempre ai miei assistiti:
- Nessun documento è obbligatorio per legge né decisivo da solo. Né un testamento, né una polizza assicurativa, né tantomeno un certificato di matrimonio possono, di per sé, soddisfare il decisore: la regulation 1.15A(2) lo obbliga infatti a valutare «tutte le circostanze della relazione».
- Un documento creato all’ultimo momento ha poco peso. I documenti prodotti pochi giorni prima del lodgement e unicamente per il fascicolo hanno un valore probatorio limitato in una valutazione olistica; un andamento graduale e naturale delle prove nel tempo è molto più convincente.
- La redazione di un testamento, di un atto di proprietà e la designazione del beneficiario di una polizza rientrano nella legislazione statale, non nel diritto dell’immigrazione. Vanno predisposti con un solicitor: rispettare i confini delle proprie competenze fa parte degli obblighi professionali previsti dal Code of Conduct, che stabilisce le regole di condotta dei registered migration agents, la cui osservanza è obbligatoria per rimanere nel Register, e la cui versione attuale è in vigore dal 1 marzo 2022 in base alle Migration (Migration Agents Code of Conduct) Regulations 2021.
Che cosa significa per voi
Nelle parole di Negin Safaei, Australian migration lawyer: la buona notizia è che non esiste un elenco chiuso la cui mancanza di una singola voce possa distruggere il vostro caso. Quando il case officer chiede una «prova dell’impegno a lungo termine», in realtà vuole vedere che due persone hanno davvero intrecciato le proprie vite; e lo comprende dalla coerenza tra le vostre dichiarazioni, le testimonianze di chi vi sta intorno, le tracce finanziarie e domestiche di una vita condivisa e la continuità dei contatti nei periodi di lontananza. Se non avete un immobile in comproprietà o una polizza vita, il caso non è perduto; così come averli non è, di per sé, sufficiente.
Il nostro metodo di lavoro è semplice e trasparente: prima mappiamo le prove che già possedete sui quattro assi della regulation 1.15A, individuiamo le lacune reali e poi redigiamo le dichiarazioni e i Form 888 in modo che siano coerenti con i documenti oggettivi e non lascino alcuna incongruenza capace di sollevare dubbi. È proprio questa coerenza che trasforma il fascicolo da «un insieme di carte» a «un racconto credibile di una vita condivisa» — ed è a questo che il decisore risponde.
Fonti
- Nature of commitment — guida ufficiale del Department of Home Affairs australiano (immi.homeaffairs.gov.au)
- Partner visa (Subclasses 820 and 801) — documento procedurale rilasciato nell’ambito del FOI, 2024 (Department of Home Affairs)
- Migration Regulations 1994 — testo in vigore, compresa la regulation 1.15A (Federal Register of Legislation)
- Migration Regulations 1994 — Reg 1.15A Spouse (testo della regulation)
- Form 888 — Supporting statement in relation to a Partner or Prospective Marriage visa application (immi.homeaffairs.gov.au)
- Form 888 (PDF) — avvertimento sulle sanzioni per dichiarazioni false, section 234(1)(b) del Migration Act 1958
- Code of Conduct for registered migration agents — in vigore dal 1 marzo 2022 (MARA/OMARA)
Il vostro caso, sui quattro assi, con serenità
Se state raccogliendo i documenti proprio in questo momento, o se avete sul tavolo la lettera del case officer che chiede «prove dell’impegno», non dovete procedere a tentoni. Negin Safaei, Australian migration lawyer registrata presso la MARA con il numero 1791573, esamina le prove che avete già alla luce dei quattro assi giuridici della relazione, vi mostra i punti scoperti e vi indica passo per passo come completarli. Contattateci per una consulenza personalizzata sul vostro caso e raccontate la storia della vostra relazione per quello che è, ma nel linguaggio che il decisore comprende.
Frequently asked questions
Indicare il partner nel proprio testamento è sufficiente a dimostrare l’impegno a lungo termine?
No. Nessun singolo documento è decisivo da solo, perché la regulation 1.15A(2) obbliga il decisore a valutare tutte le circostanze della relazione. Il testamento è un elemento utile accanto alle prove finanziarie, abitative, sociali e dell’impegno, non un loro sostituto. Inoltre, la redazione di un testamento è disciplinata dalla legislazione statale e va fatta con un solicitor.
L’acquisto di un immobile in comproprietà e la designazione del beneficiario della polizza vita rientrano in quale asse di valutazione?
Questi due elementi ricadono prevalentemente nell’asse degli «aspetti finanziari» della regulation 1.15A(3)(a), perché riguardano la messa in comune delle risorse finanziarie, gli impegni finanziari rilevanti e gli obblighi giuridici reciproci delle parti. Il loro effetto positivo sul quadro dell’impegno è innegabile, ma non sostituiscono le prove specifiche dell’asse dell’impegno.
Che cosa viene valutato nell’asse della «natura dell’impegno»?
La durata della relazione, la durata della convivenza, il grado di sostegno reciproco ed emotivo, la conoscenza da parte di entrambi delle rispettive circostanze personali e l’intenzione che la relazione sia di lungo periodo. La guida ufficiale del Department menziona inoltre la corrispondenza e i registri dettagliati dei contatti, per dimostrare il mantenimento del rapporto nei periodi di separazione.
Se non abbiamo prove su uno dei quattro assi, il case officer ce le chiederà?
Non necessariamente. Il documento procedurale del Department of Home Affairs indica agli officer che l’assenza di prove su uno dei quattro aspetti non comporta l’obbligo di richiederle; l’officer deve soltanto dimostrare di aver considerato tutti gli aspetti. Colmare le lacune prima del lodgement è quindi responsabilità del richiedente.
I documenti predisposti poco prima del lodgement hanno valore?
Hanno valore, ma un peso minore. Nella valutazione olistica prevista dalla regulation 1.15A, un andamento naturale e graduale delle prove nel tempo è molto più convincente di documenti creati soltanto per il fascicolo. Inoltre, fornire informazioni false è un reato, come avverte il Form 888 e come previsto dalla section 234(1)(b) del Migration Act 1958.
Che ruolo ha il Form 888 nella prova dell’impegno?
Il Form 888 è la dichiarazione di sostegno di persone che conoscono da vicino la vostra relazione, e la guida documentale del Department richiede che sia compilato, firmato e allegato. Questo modulo rafforza sia l’asse sociale sia quello dell’impegno, a condizione che sia coerente con le vostre dichiarazioni e con i documenti oggettivi.
This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
