Visayab migration services

Dopo aver presentato (lodge) la domanda per la subclass 820 avremo il diritto di lavorare full time?

Una delle domande che mi vengono rivolte più spesso a proposito del Partner visa è questa: «appena presento la domanda, posso lavorare full time?». La risposta precisa dipende da un dettaglio tecnico che molti richiedenti ignorano: il bridging visa non genera un diritto al lavoro autonomo, ma eredita le condizioni di lavoro del visto che avevate prima. In questo articolo Negin Safaei, avvocato di diritto dell’immigrazione australiano e registered migration agent MARA n. 1791573, illustra passo per passo l’impianto normativo, basandosi sul testo delle Regulations e sulle pagine ufficiali del Department of Home Affairs.

La risposta breve

Presentare la domanda per il Partner visa 820 dall’interno dell’Australia non conferisce, di per sé, il diritto di lavorare full time. Se al momento del lodgement siete titolari di un visto substantive valido, il Bridging visa A (subclass 010) viene rilasciato automaticamente e vi mantiene in posizione regolare, ma le sue condizioni di lavoro e di studio sono le stesse del visto che avevate al momento della domanda: un visto turistico con condition 8101 significa «divieto di lavorare». Il diritto al lavoro senza limitazioni decorre di norma dal momento del rilascio del visto 820 stesso. Nel frattempo è possibile chiedere un nuovo bridging visa con condizioni diverse, dimostrando un «compelling need to work».

Cosa dice la legge

Il meccanismo è il seguente: con una domanda valida di visto 820 presentata in Australia mentre si è titolari di un visto substantive, il Bridging visa A viene rilasciato automaticamente. Questo visto temporaneo vi consente di rimanere in Australia dopo la scadenza del vostro attuale visto substantive e durante l’esame della domanda di visto substantive — la sua funzione principale, dunque, è «mantenervi in posizione regolare», non attribuirvi un diritto al lavoro.

Il diritto al lavoro sul bridging visa deriva dallo Schedule 2 delle Migration Regulations 1994. La clause 010.611 prevede che ciascuna delle conditions 8101, 8102, 8103, 8104, 8105, 8107, 8108 e 8111 applicata al visto substantive si applichi anche al bridging visa. Il Department of Home Affairs esprime lo stesso principio in termini semplici: nella maggior parte dei casi, il bridging visa rilasciato automaticamente comporta gli stessi diritti di lavoro e di studio del visto di cui il richiedente era titolare al momento della presentazione della nuova domanda.

Il secondo aspetto è quello temporale. Il richiedente passa automaticamente al bridging visa solo quando il visto detenuto al momento della domanda cessa. Fino a quel momento, quindi, la vostra posizione lavorativa è determinata dalle condizioni del visto attuale, non dal bridging visa.

Il terzo aspetto è la soluzione prevista dalla legge. Il Department of Home Affairs contempla l’ipotesi in cui l’attuale Bridging visa A o B della persona non consenta di lavorare in Australia, oppure preveda limitazioni al lavoro, ma la persona ritenga di avere un «compelling need to work». In questo caso la strada è la richiesta di un nuovo bridging visa con condizioni diverse: il Form 1005 (Application for a Bridging visa A, B or C) è concepito proprio per il caso di chi richiede un nuovo bridging visa collegato a una domanda di visto substantive.

Infine, il visto 820 in sé: il Partner visa (temporary) (subclass 820) consente ai coniugi e ai partner di cittadini australiani, titolari di permanent residence o eligible New Zealand citizens di vivere e lavorare in Australia durante l’esame della domanda di visto permanente (pagina ufficiale, aggiornamento agosto 2026). Il diritto al lavoro pieno, senza limiti di ore, decorre proprio da questa fase del rilascio dell’820.

Scenari più frequenti: quale visto avevate al momento del lodgement?

Visto detenuto al lodgement dell’820 Bridging visa rilasciato Situazione lavorativa fino al rilascio dell’820
Visto turistico/visitor con condition 8101 Bridging visa A con la medesima condition Nessun diritto al lavoro; la condition 8101 comporta il divieto di lavorare. Il «full time» non si pone nemmeno
Student visa con limitazione delle ore di lavoro Bridging visa A con la medesima limitazione Prosegue il medesimo limite di ore previsto per gli studenti, non il lavoro full time
Visto di lavoro/graduate con pieno diritto al lavoro Bridging visa A senza condition limitativa del lavoro Il diritto al lavoro prosegue negli stessi termini del visto precedente
Work and Holiday visa con il limite di sei mesi presso lo stesso datore di lavoro (condition 8547) Bridging visa A con la medesima limitazione Per lavorare più di sei mesi presso lo stesso datore di lavoro dovete richiedere un nuovo Bridging visa A; dimostrando un compelling need to work, la condition 8547 può essere rimossa dal nuovo bridging visa (pagina ufficiale, aggiornamento settembre 2026)
Nessun visto substantive al momento del lodgement Bridging visa C o E (non A) Di norma senza diritto al lavoro; occorre una richiesta separata con prove del compelling need to work
Visto con condition 8503 («No Further Stay») — Questa condition impedisce al titolare del visto di richiedere numerosi visti temporanei e permanenti dall’interno dell’Australia; in determinate circostanze è possibile chiedere un waiver. Va quindi risolta prima la questione dell’8503

Tre avvertenze pratiche valide in tutti questi scenari:

  • Il bridging visa e le sue condizioni non entrano in vigore fino alla cessazione del visto attuale: la lettera di rilascio del bridging visa non significa quindi che il diritto al lavoro inizi immediatamente.
  • Il Bridging visa A e il Bridging visa C non consentono di rientrare in Australia in caso di uscita dal Paese — i viaggi all’estero sono una questione a parte (Bridging visa B).
  • Prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, verificate le condizioni effettive del vostro visto su VEVO e nella lettera di rilascio: lavorare in violazione delle condizioni del visto può portare alla cancellazione del visto e danneggiare la pratica di Partner visa.

Cosa significa tutto questo per voi

La buona notizia è che il meccanismo normativo è chiaro e perfettamente gestibile. Come spiega Negin Safaei, la scelta del momento e del tipo di visto con cui presentate la domanda per l’820 determina in concreto la vostra situazione lavorativa durante i mesi di attesa: per questo si tratta di una decisione da prendere prima del lodgement e sulla base di un piano preciso, non dopo. Se avete presentato la domanda con un visto turistico e oggi vi trovate senza diritto al lavoro, la via ufficiale — la richiesta di un nuovo bridging visa con condizioni diverse, corredata dalla documentazione del compelling need to work e delle difficoltà economiche — è disponibile, ma va presentata con una pratica documentata e coerente.

Dal punto di vista della pianificazione della vostra vita, sappiate che questa fase è temporanea: con il rilascio del visto 820 inizia il diritto al lavoro e allo studio senza limitazioni e potrete lavorare senza vincoli di datore di lavoro o di ore. Fino a quel momento, il nostro obiettivo è duplice: che restiate in posizione regolare e che non vi troviate senza sostegno economico. L’esame accurato delle condizioni del visto attuale, la verifica dell’eventuale presenza della condition 8503 e la scelta tra «attendere» oppure «richiedere un nuovo bridging visa» sono esattamente i punti in cui la consulenza di un registered migration agent MARA fa la differenza concreta.

Fonti

La vostra pratica, il vostro piano di lavoro

Se volete sapere se già questa settimana, con il visto che avete in mano, siete autorizzati a lavorare — e, in caso contrario, con quali documenti esattamente si può richiedere un bridging visa senza limitazioni di lavoro — è sufficiente inviarci per una valutazione le condizioni del vostro visto attuale, la lettera di rilascio e la data di lodgement della pratica 820. Negin Safaei, avvocato di diritto dell’immigrazione australiano e registered migration agent MARA (n. 1791573), confronta la vostra situazione con il testo delle Regulations e vi indica un percorso chiaro, senza il rischio di diventare unlawful. Una consulenza accurata oggi vi toglie di mezzo mesi di preoccupazioni economiche.

Frequently asked questions

Dopo il lodgement dell’820, con il Bridging visa A posso lavorare full time?

Solo se il visto con cui avete presentato la domanda prevedeva il pieno diritto al lavoro. Il Bridging visa A non attribuisce un diritto al lavoro autonomo: in base alla clause 010.611 delle Migration Regulations 1994, ad esso si applicano le stesse work conditions del precedente visto substantive (8101, 8104, 8105 e simili) e lo stesso Department of Home Affairs precisa che, nella maggior parte dei casi, il bridging visa rilasciato automaticamente comporta gli stessi diritti di lavoro e di studio del visto detenuto al momento della domanda.

Ho presentato la domanda per l’820 con un visto turistico: posso lavorare?

Di norma no. I visitor visa prevedono generalmente la condition 8101 (divieto di lavorare) e tale condition si trasferisce al Bridging visa A. In questo caso la via legale è la richiesta di un nuovo bridging visa con condizioni diverse, dimostrando il compelling need to work; fino al suo rilascio non dovete lavorare.

Da quando entra in vigore il bridging visa?

Il Department of Home Affairs spiega che il passaggio automatico al bridging visa avviene quando cessa il visto detenuto al momento della domanda. Fino a quel momento valgono le condizioni di lavoro e di studio del vostro visto attuale, non quelle del bridging visa.

Come posso ottenere il diritto al lavoro sul bridging visa?

Richiedendo un nuovo bridging visa con condizioni diverse (Form 1005 / domanda tramite ImmiAccount) e presentando la documentazione del «compelling need to work» e delle difficoltà economiche. Il Department of Home Affairs prevede questa possibilità per i titolari di Bridging visa A o B che non sono autorizzati a lavorare o che hanno limitazioni al lavoro.

Che cosa succede se al momento del lodgement non ho un visto substantive?

In quel caso il Bridging visa A non viene rilasciato e di norma otterrete un Bridging visa C o E, generalmente privo del diritto al lavoro. Inoltre, se il vostro visto attuale prevede la condition 8503 («No Further Stay»), non è possibile presentare la domanda per l’820 dall’interno dell’Australia fino all’ottenimento del relativo waiver.

Da quando inizia il pieno diritto al lavoro?

Dal rilascio del visto 820 stesso. La pagina ufficiale del Department of Home Affairs precisa che questo visto consente al titolare di vivere e lavorare in Australia durante l’esame della domanda di visto permanente, senza vincoli di datore di lavoro né limiti di ore.

This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.

Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573

This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.

Risposta breve nelle Domande e risposte Dopo aver presentato la domanda di visto 820 si ha diritto a lavorare a tempo pieno? La risposta giuridica precisa Nella Domande e risposte sulla migrazione in Australia · 3 min di lettura
Leggi la risposta