Una delle domande più frequenti che riceviamo riguarda proprio la sottile distinzione del “luogo di presenza del candidato” nella nuova direttiva per la lavorazione dei visti qualificati. Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573), illustra in questa nota la struttura a quattro livelli della Ministerial Direction 122, così come formulata nel testo legislativo e nella pagina ufficiale del Department of Home Affairs, chiarendo il confine tra l’ordine di elaborazione della pratica e l’emissione dell’invito. L’obiettivo è che, dopo aver letto questo articolo, sappiate esattamente in quale livello si colloca la vostra pratica e su cosa potete intervenire.
Risposta breve
Nella Ministerial Direction 122 (in vigore dal 19 settembre 2026), il luogo di presenza del richiedente principale acquisisce rilevanza solo dopo il primo livello: le professioni nei settori prioritari, sia onshore che offshore, si collocano al livello uno. Le altre pratiche vengono ordinate in base alla presenza del richiedente principale in Australia “al momento della presentazione della domanda” e successivamente per le pratiche offshore non combinate. Questo ordine disciplina l’esame della domanda di visto, non l’emissione dell’invito. Tuttavia, nella fase di nomina statale, il luogo di residenza può avere rilevanza in base ai criteri dello Stato.
Cosa dice la legge
La Ministerial Direction 122 è uno strumento di politica esecutiva, non un requisito del visto. Questa direttiva è in vigore dal 19 settembre 2026 e ha modificato l’ordine di elaborazione e decisione del Department of Home Affairs per una serie di visti qualificati permanenti e provvisori; il Ministro dell’Interno, dell’Immigrazione e della Cittadinanza l’ha emessa ai sensi della sezione 499 del Migration Act 1958. La Direction 122 è stata emessa contestualmente alla Direction 121 — che stabilisce le priorità dei visti qualificati provvisori, tra cui lo Skills in Demand (subclass 482) — e insieme sostituiscono tutte le priorità precedenti sotto la Direction 119.
Il punto di svolta è il seguente: la Direction 119 teneva conto sia della professione che del luogo di presenza nella definizione delle priorità; la Direction 122 inserisce le professioni specificate nel gruppo più alto, indipendentemente dal fatto che il candidato sia all’interno o all’esterno dell’Australia, mentre il luogo di presenza conta per l’ordinamento delle restanti pratiche. In altre parole, il luogo di residenza del candidato non è più determinante per l’accesso al gruppo di priorità più elevato e i candidati idonei in settori critici, indipendentemente dal luogo di presentazione della domanda, possono ricevere la massima priorità.
Anche l’elenco completo del primo livello deve essere letto attentamente: la massima priorità di lavorazione è assegnata a professioni selezionate nei settori costruzioni, sanità, istruzione (insegnamento), agricoltura, acquacoltura, pesca e risorse, oltre alle professioni legate agli interessi di pubblica sicurezza e difesa dell’Australia. I tre ambiti “istruzione”, “pesca” e “interessi di pubblica sicurezza” fanno parte di questo primo livello e trascurarli può cambiare radicalmente la valutazione del posizionamento della pratica.
Altre due precisazioni legali importanti: in primo luogo, il criterio onshore/offshore è la presenza del candidato in Australia “al momento della presentazione della domanda” — non la sua posizione al momento della decisione. In secondo luogo, questa direttiva non altera i requisiti del visto: non modifica gli elenchi delle professioni né le condizioni del visto e la priorità di lavorazione non equivale all’idoneità o all’approvazione del visto; queste direttive controllano solo l’ordine di gestione del Department of Home Affairs e il candidato deve comunque soddisfare tutti i requisiti legali del visto richiesto.
Quattro livelli di priorità e la posizione esatta di Onshore e Offshore
La sezione 6 della direttiva definisce quattro livelli; il punto (a) è la priorità più alta e il punto (d) la più bassa.
| Livello | Chi rientra in questo livello | Ruolo del luogo di presenza |
|---|---|---|
| 1 | Pratiche relative a costruzioni, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca e risorse, o interessi di pubblica sicurezza e difesa dell’Australia | Irrilevante; le professioni prioritarie si collocano al livello uno, indipendentemente dal fatto che il richiedente principale abbia presentato domanda dall’Australia o dall’estero |
| 2 | Pratiche in cui il richiedente si trovava in Australia al momento della presentazione della domanda | Determinante (Onshore al momento della lodgement) |
| 3 | Pratiche in cui il richiedente principale si trovava fuori dall’Australia al momento della presentazione e la sua domanda non è stata in alcun momento combinata con quella di un’altra persona | Determinante (Offshore e senza domanda combinata in qualsiasi momento) |
| 4 | Altre pratiche soggette alla direttiva — incluse pratiche offshore con familiari | Coda residua |
- Familiari: I familiari inclusi in una domanda combinata ricevono la stessa priorità di elaborazione del richiedente principale. Pertanto, se il richiedente principale è al livello uno, anche gli accompagnatori lo sono; ma una pratica offshore non prioritaria, non appena viene aggiunto un accompagnatore, passa dal livello 3 al livello 4.
- Ambito di applicazione: Copre dieci visti qualificati permanenti e provvisori: subclass 186, 187, 189, 190, 191, 489, 491, 494, 887 e 888; la subclass 482 non ne è soggetta poiché rientra nella Direction 121.
- Effetto sulle pratiche pregresse: Si applica alle domande registrate prima del 19 settembre 2026 che non sono ancora state definitivamente decise e anche a quelle successive a tale data, ovvero le pratiche esistenti in coda possono essere ri-prioritarizzate nel nuovo quadro.
- Eccezione per condizioni urgenti: È previsto un quadro per derogare all’ordine di lavorazione standard in presenza di condizioni urgenti legate alla sicurezza della comunità o alla continuità di servizi essenziali religiosi, culturali o sociali in Australia; tale discrezionalità non esisteva sotto la Direction 119.
Questa differenza si applica anche alla fase di invito?
No. La Direction 122 è rivolta ai responsabili delle decisioni delle pratiche già presentate: stabilisce l’ordine in base al quale i funzionari del Department of Home Affairs esaminano le domande delle dieci subclass di visti qualificati permanenti e provvisori. L’emissione dell’invito segue un meccanismo distinto: il semplice raggiungimento del punteggio di 65 punti non garantisce l’invito; nei round del dipartimento per i visti 189 e 491, il punteggio più alto e, in caso di parità, la data effettiva precedente sono determinanti nella classifica. Potrebbe essere fissato un tetto massimo per il numero di EOI invitabili in un gruppo professionale; tale tetto non si applica per le nomine statali e regionali 190 e 491. Pertanto, l’ordine onshore e offshore della Direction 122 non si applica all’invito. Tuttavia, i criteri di nomina statale possono considerare il luogo di residenza; ad esempio, il New South Wales ha criteri di residenza separati per i richiedenti onshore e offshore. Dopo aver ricevuto l’invito, avete 60 giorni per presentare la domanda ufficiale tramite ImmiAccount — ed è dal momento della lodgement che il livello di priorità della Direction 122 si applica alla vostra pratica.
Cosa significa questo per voi
Come spiega Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573), da questa struttura emergono tre decisioni pratiche. In primo luogo, verificate prima di tutto se la vostra professione e il vostro ruolo reale rientrano in uno dei settori del livello uno; se è così, vivere fuori dall’Australia non vi relegherà più in fondo alla coda. In secondo luogo, se non rientrate in un settore prioritario, la presenza in Australia “al momento della presentazione della domanda” è una decisione pianificabile, non un evento fortuito; e un successivo spostamento non la modificherà. In terzo luogo, la composizione della pratica (solo o con la famiglia) ha un impatto diretto sul livello di priorità e deve essere scelta in modo consapevole e ponderato, non per abitudine.
La notizia rassicurante è che nulla di tutto ciò cambia i requisiti di idoneità; queste direttive non determinano chi è idoneo, ma cambiano solo l’ordine con cui le pratiche vengono estratte dalla coda. Pertanto, il vostro percorso non è chiuso; dovete solo conoscere la vostra posizione esatta nella coda e organizzare la pratica in modo da avere il miglior livello possibile e la documentazione più forte. L’esperienza maturata con pratiche in queste subclass ha dimostrato che la maggior parte dei ritardi dolorosi non deriva dall’essere “offshore”, ma da incongruenze tra codice professionale, valutazione delle competenze e tempistica di lodgement — e tutti e tre sono gestibili.
Risorse
- Skilled visa processing priorities — Department of Home Affairs (Pagina ufficiale sulle priorità di elaborazione dei visti qualificati; aggiornamento 2026)
- Migration Act 1958 — Sezione 499 (Potere di emanare direttive ministeriali)
- Ministerial Direction 122 — Department of Home Affairs
- Ministerial Direction 119 — Department of Home Affairs
- Ministerial Direction 121 — Department of Home Affairs
- Expression of interest — Department of Home Affairs
- Invitation rounds — Department of Home Affairs
- Skilled Nominated visa (subclass 190) — NSW Government
In quale livello si colloca la vostra pratica?
Se desiderate sapere prima della lodgement se la vostra professione rientra nel livello uno, che impatto abbia la famiglia sul turno di esame e quale sia il momento e il luogo migliore per presentare la domanda, inviate una breve descrizione del vostro codice professionale, valutazione delle competenze e stato del visto attuale allo studio di Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573). In una sessione di consulenza dedicata, vedrete su carta la posizione esatta della vostra pratica nella struttura a quattro livelli della Direction 122, insieme a una roadmap chiara per il passo successivo — senza promesse irrealistiche e basandosi sul testo di legge.
Frequently asked questions
Nella Direction 122, un richiedente offshore viene sempre esaminato dopo un richiedente onshore?
No. Al livello uno non esiste alcuna distinzione tra onshore e offshore; le professioni dei settori prioritari (costruzioni, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca, risorse e interessi di pubblica sicurezza e difesa dell’Australia) si collocano al massimo livello, indipendentemente dal fatto che il candidato sia in Australia o all’estero. Il luogo di presenza viene utilizzato solo per ordinare le altre pratiche (livelli da 2 a 4).
Il criterio di essere onshore o offshore si basa sul momento della lodgement o sulla decisione?
Il criterio è il luogo di presenza del richiedente principale al momento della presentazione (lodgement) della domanda, non la sua posizione al momento della decisione. Pertanto, un successivo ingresso in Australia non modifica la posizione al momento della lodgement; tuttavia, altre condizioni, come la combinazione della domanda, possono influire sul livello di priorità.
Che impatto ha l’inclusione dei familiari sulla priorità?
I familiari inclusi in una domanda combinata ricevono la stessa priorità del richiedente principale. Il livello 3 è riservato alle pratiche offshore non combinate con la domanda di un’altra persona; pertanto, una pratica offshore non prioritaria che include la famiglia viene trasferita al livello 4.
La Direction 122 influenza anche l’emissione dell’invito (EOI e round di invito)?
No. Questa direttiva è rivolta ai responsabili delle decisioni delle pratiche già presentate e determina solo l’ordine di esame. Nei round del dipartimento per i visti 189 e 491, contano la posizione in classifica e, in caso di parità, la data effettiva; possono inoltre essere applicati tetti professionali. Gli Stati hanno i propri criteri di nomina che potrebbero includere il luogo di residenza. Il raggiungimento dei 65 punti non garantisce l’invito.
Quali visti sono soggetti alla Direction 122 e le vecchie pratiche sono incluse?
Sono soggette le subclass 186, 187, 189, 190, 191, 489, 491, 494, 887 e 888; la subclass 482 rientra nella Direction 121. Questa direttiva si applica anche alle domande registrate prima del 19 settembre 2026 non ancora definite, ma non modifica i requisiti di idoneità né gli elenchi professionali.
This answer reflects the law and policy as verified on November 5, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Sig.ra Negin Safaee agente di migrazione registrata 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
