Questa è una delle domande più frequenti che ricevo da quando sono state introdotte le Ministerial Direction 121 e 122: cosa succede alle domande presentate mesi o anni fa? In questo articolo, Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573), fornisce una risposta completa e basata su prove, analizzando il testo della Direttiva e i dati pubblicati dal Department of Home Affairs. L’obiettivo è garantire che ogni richiedente di un visto 189, 190, 491, 186 o 494 comprenda esattamente dove si trova la propria pratica nella coda di lavorazione.
La risposta breve
La Ministerial Direction 122 non riguarda solo le nuove domande. Entrata in vigore il 19 settembre 2026, si applica sia alle domande presentate in tale data o successivamente, sia a quelle presentate in precedenza per le quali non è stata ancora presa una decisione finale, fatte salve le eccezioni previste al paragrafo 3 della Direttiva. Il criterio di priorità non è la «data di presentazione»; i criteri sono la professione o il settore prioritario, la posizione del richiedente principale al momento della presentazione e l’eventuale accorpamento della pratica con quella di un altro richiedente.
Cosa stabilisce la legge
La Direction 122 è una «ministerial direction» emessa ai sensi della sezione 499 del Migration Act 1958, il cui titolo ufficiale è «Order for considering and disposing of visa applications for certain provisional and permanent Skilled Visas». Il Ministro l’ha firmata il 18 settembre 2026 ed è entrata in vigore il giorno successivo, il 19 settembre 2026, sostituendo la Direction 119 per questi visti.
Il punto chiave per rispondere alla sua domanda è contenuto nel testo stesso della Direttiva: la Direttiva si applica sia alle richieste di visto presentate prima del 19 settembre 2026 per le quali il Department of Home Affairs non ha ancora emesso una decisione, sia a quelle presentate in tale data o successivamente. In altre parole, la Direttiva si riferisce esplicitamente alle domande «presentate ma non ancora finalizzate», e le pratiche già in coda sono state assoggettate al nuovo ordine di priorità a partire dal 19 settembre.
Sottolineo inoltre che questo riassetto della coda non crea alcun vuoto normativo per le pratiche pregresse: la Direction 119 non regola più alcuna domanda, incluse quelle presentate prima del 19 settembre. La Direttiva prevede alcune eccezioni, come alcune domande rinviate per un riesame dall’AAT o dall’ART e quelle che non soddisfano palesemente i requisiti per la concessione del visto. Di contro, l’ambito di applicazione è limitato: la Direction 122 non modifica l’elenco delle professioni né i requisiti del visto e riguarda solo la priorità di elaborazione, non i criteri di idoneità.
Criteri chiave: cosa determina la posizione della sua pratica?
La Direction 122 copre le sottoclassi 186, 187, 189, 190, 191, 489, 491, 494, 887 e 888 e non include la sottoclasse 482, che ricade sotto la Direction 121. I quattro livelli di priorità sono i seguenti:
| Livello di priorità | Casi interessati |
|---|---|
| 1 | Professioni nei settori edilizia, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca, risorse, o professioni legate agli interessi di sicurezza e difesa dell’Australia — sia all’interno che all’esterno dell’Australia |
| 2 | Altri richiedenti principali che si trovavano in Australia al momento della presentazione |
| 3 | Richiedenti principali fuori dall’Australia la cui domanda non è stata accorpata con quella di un’altra persona |
| 4 | Altre domande |
Questi quattro livelli seguono esattamente questo ordine: livello uno per professioni nei settori edilizia, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca, risorse o sicurezza e difesa (in Australia o all’estero), livello due per gli altri richiedenti principali in Australia, livello tre per richiedenti principali fuori dall’Australia senza accorpamento, e livello quattro per le altre domande.
- Le famiglie non vengono separate: le domande accorpate secondo le modalità consentite dai Migration Regulations 1994 con quella del richiedente principale ricevono la stessa priorità del richiedente principale.
- Eccezione limitata: i decision-maker possono derogare a questo ordine solo in circostanze cogenti legate alla sicurezza della comunità o a servizi religiosi, culturali o sociali essenziali.
- Tetti massimi per i visti: nei casi in cui una sottoclasse sia soggetta a un tetto massimo ai sensi della sezione 85 del Migration Act 1958, questo ordine determina quali domande riceveranno i posti disponibili.
Date di elaborazione pubblicate per il visto 190
Il Department of Home Affairs pubblica la data di presentazione che è attualmente in fase di elaborazione per ogni livello di priorità; la pagina del visto 190 su immi.homeaffairs.gov.au indica le date di presentazione in lavorazione per ciascun gruppo:
| Gruppo | Presentate in data o prima del |
|---|---|
| Priorità 1 (settori prioritari) | Marzo 2026 |
| Priorità 2 (richiedente principale in Australia alla presentazione) | Gennaio 2026 |
| Richiedenti fuori dall’Australia | Febbraio 2025 |
La priorità 1 è in fase di assegnazione per le domande presentate a marzo 2026 o prima, la priorità 2 per quelle presentate a gennaio 2026 o prima, mentre le domande dall’estero sono ancora ferme a febbraio 2025. Queste date non indicano il tempo certo di elaborazione per un caso specifico. Il Department of Home Affairs ha inoltre avvertito che le date di assegnazione e i tempi di elaborazione pubblicati potrebbero oscillare durante il periodo di transizione verso la Direction 122 e alcune tempistiche potrebbero aumentare temporaneamente.
Cosa significa questo per lei
Come spiega Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573): la sua pratica datata non viene accantonata. Il Department of Home Affairs pubblica le date di presentazione in lavorazione per i gruppi di visto 190; tuttavia, precisa che le domande di visto per lavoro qualificato non vengono sempre elaborate in base all’ordine di ricezione. La realtà è che la data di presentazione non è di per sé il criterio di priorità; pertanto, una pratica più vecchia al di fuori dei settori prioritari — specialmente se il richiedente principale si trovava fuori dall’Australia al momento della presentazione — potrebbe essere superata da domande presentate più di recente nei settori prioritari. La distanza tra «marzo 2026» e «febbraio 2025» nella tabella sopra illustra esattamente questa realtà.
Allo stesso tempo, può stare tranquillo per due motivi: queste direttive riguardano solo la priorità di elaborazione e non modificano i criteri di idoneità del visto, e la Direction 122 stabilisce l’ordine di valutazione delle domande presentate; per il visto 190, la nomination statale o territoriale porta all’invito a richiedere il visto. Pertanto, non sono necessarie azioni correttive d’urgenza; ciò che serve è una valutazione precisa e professionale su quale dei quattro livelli rientri la sua professione nominata e le condizioni di presentazione della sua pratica, e se la documentazione sia completa e pronta per la decisione nel momento in cui sarà il suo turno. È proprio questo l’aspetto che, in pratica, fa la differenza maggiore nel destino di una pratica.
Risorse
- Ministerial Direction 122 — Order for considering and disposing of visa applications for certain provisional and permanent Skilled Visas — Department of Home Affairs
- Subclass 190 Skilled Nominated visa — Department of Home Affairs
- Skilled visa processing priorities — Department of Home Affairs
- Visa processing times — Department of Home Affairs
- The Administration of the Immigration and Citizenship Programs (16th edition) — Department of Home Affairs
Dove si trova la sua pratica nella coda?
Se è in attesa di una decisione per un visto 189, 190, 491, 186 o 494, la domanda più importante oggi non è quanto tempo è trascorso, ma in quale dei quattro livelli della Direction 122 rientrano la sua professione e le condizioni della sua pratica, e se la domanda sarà completa e pronta per la decisione al momento dell’assegnazione. Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573), esaminerà i dettagli del suo caso rispetto al testo della Direttiva e alle date di assegnazione pubblicate dal Department of Home Affairs, fornendo un quadro chiaro e senza ambiguità della sua reale posizione nella coda. Prenoti oggi stesso una consulenza per una valutazione personalizzata.
Frequently asked questions
La Direction 122 si applica alle domande presentate prima del 19 settembre 2026?
Sì, fatte salve le eccezioni previste dalla Direttiva. La Direction 122 si applica sia alle domande presentate prima del 19 settembre 2026 per le quali non è stata presa una decisione finale, sia a quelle presentate in tale data o successivamente. Le eccezioni includono alcune domande rinviate per un riesame dall’AAT o dall’ART. Le pratiche interessate sono state assoggettate al nuovo ordine di priorità dal 19 settembre.
Le pratiche vecchie vengono eliminate o bloccate?
No. Le pratiche vecchie non vengono accantonate; il Department of Home Affairs pubblica la data di presentazione delle domande di visto 190 in fase di elaborazione per i gruppi di priorità, specificando che le domande per lavoro qualificato non vengono sempre elaborate in ordine cronologico di ricezione. Poiché la data di presentazione non è il criterio di priorità, una domanda più vecchia al di fuori dei settori prioritari può essere superata da domande più recenti appartenenti ai settori prioritari.
Quali sono i criteri di priorità nella Direction 122?
Tre fattori: la professione o il settore prioritario (edilizia, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca, risorse e professioni legate agli interessi di sicurezza e difesa dell’Australia), la posizione del richiedente principale al momento della presentazione e l’eventuale accorpamento della pratica con quella di un’altra persona. La data di presentazione non è un criterio di priorità.
Quali visti sono soggetti alla Direction 122?
Le sottoclassi 186, 187, 189, 190, 191, 489, 491, 494, 887 e 888. Il visto 482 non è incluso in questa Direttiva, poiché ricade sotto la Direction 121.
La Direction 122 modifica i requisiti del visto o l’invito?
No. Questa Direttiva non modifica l’elenco delle professioni né i requisiti di idoneità del visto; essa stabilisce solo l’ordine di elaborazione delle domande presentate. Per il visto 190, la nomination statale o territoriale porta all’invito a presentare la domanda di visto.
Che posizione occupano i familiari nella coda?
Le domande accorpate secondo le modalità previste dai Migration Regulations 1994 con quella del richiedente principale ricevono lo stesso livello di priorità del richiedente principale.
This answer reflects the law and policy as verified on October 28, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Sig.ra Negin Safaee agente di migrazione registrata 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
