Sì; la Ministerial Direction 122 non si limita esclusivamente alle nuove domande. Questa direttiva si applica sia a quelle presentate il o dopo il 19 settembre 2026, sia alle domande idonee registrate in precedenza per le quali non è ancora stata presa una decisione definitiva alla data di entrata in vigore della direttiva stessa.
Questo aspetto è stato chiarito da Negin Safaee, agente di migrazione registrata (MARA 1791573), facendo riferimento alla pagina ufficiale del Department of Home Affairs «Skilled visa processing priorities» e al testo stesso della MD 122: le direttive 121 (per i visti Skilled temporanei) e 122 (per i visti Skilled provisional e permanenti) hanno sostituito tutte le priorità di elaborazione precedenti previste dalla Ministerial Direction 119, e il nuovo quadro normativo comprende anche le pratiche già aperte e in corso di valutazione.
Il punto fondamentale per i candidati è che la «data di presentazione» non rappresenta, di per sé, uno dei criteri di priorità. I criteri sono tre: il settore o la professione prioritaria, la posizione del richiedente principale al momento della presentazione (onshore o offshore) e se la domanda sia stata presentata come combined. Per questo motivo, le pratiche per le quali non è stata ancora presa una decisione vengono riorganizzate in base ai nuovi criteri di priorità.
Ciò non significa, tuttavia, che le pratiche più datate vengano accantonate. All’interno di ciascuna categoria di priorità, il Dipartimento continua a gestire le domande in ordine cronologico, pubblicando le date di ricezione che vengono attualmente processate per ogni categoria; ad esempio, i dati pubblicati indicano che la priorità 1 (costruzione, sanità, istruzione, agricoltura, acquacoltura, pesca, risorse e forze dell’ordine/difesa) sta arrivando a marzo 2026, la priorità 2 (richiedente principale in Australia al momento della domanda) a gennaio 2026 e la priorità 3 (fuori dall’Australia e non combined) a febbraio 2025. In sostanza, le pratiche più vecchie verranno esaminate, ma i candidati al di fuori dei settori prioritari — specialmente chi si trovava offshore al momento della domanda — potrebbero essere preceduti da richieste presentate successivamente, ma rientranti nei settori prioritari.
Un promemoria rassicurante ma realistico: queste direttive determinano semplicemente l’ordine di elaborazione; non garantiscono l’approvazione del visto né assicurano tempistiche certe per la finalizzazione. Conoscere esattamente la posizione della propria pratica all’interno di queste tre categorie è lo strumento migliore per prendere decisioni informate sui passi successivi.
Se desiderate sapere in quale categoria di priorità si colloca esattamente la vostra pratica e quali opzioni avete a disposizione, una consulenza chiara e diretta con Negin Safaee può aiutarvi a fare chiarezza sul percorso da intraprendere.
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This answer reflects the law and policy as verified on October 27, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Sig.ra Negin Safaee agente di migrazione registrata 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
