Il visto 300 è un visto di fidanzamento, di natura temporanea: il richiedente deve trovarsi fuori dall’Australia sia al momento della domanda sia al momento del rilascio, deve celebrare il matrimonio prima della scadenza del visto e successivamente presentare, dall’interno dell’Australia, la domanda per il visto 820/801. Il 309 è invece il visto partner temporaneo e il 100 la sua fase permanente; anche questo percorso si articola in due fasi, ma con un’unica domanda e un unico pagamento. Il visto 300 non è più difficile: la differenza sta nella natura della relazione e nel numero di passaggi.
Il Dott. Sirous Ahmadi, vekil di immigrazione in Australia iscritto con il numero MARA 0854826, considera questa distinzione il punto di partenza di ogni consulenza in materia familiare, perché molte delle preoccupazioni dei richiedenti nascono proprio dal confondere questi tre visti. Il percorso 309/100 è destinato alle coppie già sposate o la cui relazione de facto possa essere accertata. In questo percorso la valutazione della fase permanente (visto 100) avviene di norma circa due anni dopo, con la presentazione di documentazione aggiornata sulla relazione, salvo che al momento della domanda la relazione sia «di lunga durata» — ossia tre anni o più, oppure due anni in presenza di un figlio in comune (clausola 100.221(5)).
Il fatto che nelle conversazioni pubbliche si parli più spesso del 309 dipende dalla sua posizione di percorso principale e di riferimento per le coppie sposate o de facto che si trovano fuori dall’Australia; non è affatto un segno di superiorità rispetto alla Sua pratica. Se la Sua domanda è stata presentata come visto 300, il passo successivo, dopo il matrimonio celebrato in Australia, sarà il visto 820/801 e non il 309. Nella normativa migratoria australiana non esiste inoltre alcun meccanismo di «conversione» di una domanda 300 in una domanda 309/100: la guida procedurale del Department (PAM3: Sch2Visa300) è esplicita nel prevedere che chi intende sposarsi fuori dall’Australia debba presentare una domanda 309/100 separata, dall’estero.
Il visto 300 ha requisiti propri, che vanno oltre il tipo di prova della relazione: età minima di 18 anni per il richiedente (300.212A) e per il futuro coniuge sponsor (300.213), incontro di persona tra i due partner dopo che entrambi hanno compiuto 18 anni (300.214(1)), prova dell’intenzione di sposarsi — generalmente mediante lettera del celebrante che confermi la data della cerimonia e la registrazione del NOIM — nonché l’intenzione genuina di contrarre matrimonio durante la validità del visto e di convivere come coniugi (300.215 e 300.216).
Quanto ai costi, la struttura è la seguente: si versa la tariffa base del 300 e successivamente il titolare del visto 300 beneficia di una tariffa ridotta nella fase 820/801; l’importo esatto va verificato, alla data di presentazione della domanda, consultando il Visa Pricing Estimator ufficiale e la normativa sulle tariffe. Anche i tempi di esame vengono pubblicati separatamente per il 300 e per il 309, e il riferimento è la pagina Global visa processing times.
Se desidera sapere quale percorso concreto la Sua attuale pratica con visto 300 preveda fino alla residenza permanente, una breve conversazione con un vekil di immigrazione registrato può darLe quella serenità e quella chiarezza che questo percorso merita.
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This answer reflects the law and policy as verified on October 8, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Dr. Sirous Ahmadi وکیل مهاجرت استرالیا 0854826
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