Una delle domande che mi vengono poste più spesso è se il fatto che una relazione sia nata su Instagram, Telegram, su un’app di incontri o attraverso videochiamate renda la domanda di visto partner «debole» agli occhi dell’officer. La risposta è chiara e si fonda sul testo della legge, non sulle convinzioni diffuse negli ambienti online di lingua persiana.
In questo articolo, Negin Safaei, avvocato specializzato in immigrazione australiana e registered migration agent presso la MARA con numero di registrazione 1791573, spiega con precisione che cosa valuta il diritto migratorio australiano, che cosa non valuta, e dove si colloca il confine giuridico tra «requisito di legge» e «elemento di prova».
La risposta breve
No. Nel diritto migratorio australiano non esiste alcun criterio che respinga o limiti le modalità con cui le parti si sono conosciute, online o di persona. Sulla base della Regulation 1.15A delle Migration Regulations 1994, l’officer valuta quattro ambiti: gli aspetti finanziari, la natura del nucleo domestico, gli aspetti sociali e la natura dell’impegno reciproco delle parti. Tuttavia, per il Prospective Marriage visa subclass 300 l’incontro di persona e la conoscenza personale reciproca costituiscono un requisito di legge espresso e, per lo stream de facto, in linea di principio sono necessari 12 mesi di relazione de facto prima del deposito della domanda: una relazione che non sia mai uscita dalla fase online, di fatto, non soddisfa i requisiti.
Che cosa dice la legge
L’architettura giuridica del visto partner si regge su due livelli: le definizioni di legge contenute nel Migration Act 1958 e i criteri di valutazione previsti dalle Migration Regulations 1994.
- s 5F del Migration Act 1958 (spouse) e s 5CB (de facto partner): le parti devono avere un impegno reciproco a una vita condivisa l’una con l’altra, con esclusione di qualsiasi altra persona; la relazione deve essere genuine e continuing; e le parti devono convivere oppure non vivere separate in modo permanente.
- Regulation 1.15A delle Migration Regulations 1994: nell’assumere la decisione, il Ministro (e, per suo conto, l’officer incaricato del caso) è tenuto a valutare «tutte le circostanze della relazione», comprese le materie elencate nella subregulation (3) — gli aspetti finanziari (come la messa in comune delle risorse economiche, gli obblighi giuridici di una parte verso l’altra e il criterio di ripartizione delle spese quotidiane), la natura del nucleo domestico, gli aspetti sociali e la natura dell’impegno reciproco delle parti.
- I criteri generali del visto partner sono quelli indicati dal Department of Home Affairs: una relazione autentica e continuativa, l’impegno reciproco, l’assenza di separazione permanente, l’età minima di 18 anni per il richiedente e il fatto che le parti non siano parenti stretti (related by family). Per lo stream del matrimonio, il matrimonio deve essere riconosciuto come valido secondo il diritto australiano.
Nessuna di queste disposizioni fa riferimento al «luogo o al mezzo attraverso cui le parti si sono conosciute». Di conseguenza, l’incontro avvenuto via internet non costituisce, in sé, né un ostacolo giuridico né un motivo di rifiuto.
Un punto giuridico che deve restare chiaro: la «storia della relazione», la cosiddetta Love Story, non è un requisito di legge. La descrizione della cronologia della relazione — richiesta ai richiedenti dalla guida al Form 1496i del Department of Home Affairs — è soltanto uno degli elementi di prova, accanto agli altri documenti. Il requisito di legge è l’accertamento degli elementi di cui alle ss 5F/5CB e dei fattori della Regulation 1.15A(3); la dichiarazione sulla relazione è lo strumento per dimostrarli, non un criterio autonomo.
Quanto all’incontro di persona, bisogna distinguere due categorie di visto. Per le subclass 820/801 (onshore) e 309/100 (offshore), «met in person» non è un criterio di legge espresso: il suo valore è probatorio. Al contrario, per il Prospective Marriage visa subclass 300, la clause 300.214(2) dello Schedule 2 delle Regulations richiede espressamente che le parti si siano incontrate di persona e siano known to each other personally, mentre la clause 300.215(b) esige l’intenzione autentica di contrarre matrimonio. Pertanto, una relazione che non sia mai giunta a un incontro di persona non è ammissibile per la subclass 300.
Anche per quanto riguarda l’invio di denaro e di regali da parte dello sponsor, la realtà giuridica è la medesima: si tratta semplicemente di indizi che rientrano nei «financial aspects» di cui alla Regulation 1.15A(3)(a). Non esiste alcun obbligo giuridico in capo allo sponsor di versare somme al richiedente prima del deposito della domanda, e l’assenza di tali versamenti non comporta, da sola, il rifiuto della domanda.
E a proposito di quel dato statistico che talvolta viene ripetuto negli ambienti di lingua persiana: il Department of Home Affairs non pubblica un «tasso di rifiuto» specifico per il visto partner. Le statistiche pubblicate del programma migratorio contano l’esito del Partner program sulla base dei visti concessi, e le domande rifiutate o ritirate non entrano in quel conteggio — un aspetto segnalato dal rapporto dell’Australian National Audit Office (ANAO, Report No. 16 of 2022–23 sulla gestione della trattazione dei visti partner). L’affermazione corretta e difendibile è questa: la domanda di visto partner è altamente sensibile alla qualità, alla coerenza e alla congruenza della documentazione.
I criteri chiave: che cosa è requisito di legge e che cosa è prova
| Questione | Qualificazione giuridica | Fonte |
|---|---|---|
| Modalità dell’incontro (online / di persona / presentazione da parte della famiglia) | Nessun requisito né limitazione | Né l’Act né le Regulations prevedono un criterio in tal senso |
| Relazione genuine e continuing + impegno reciproco a una vita condivisa con esclusione di altri | Requisito di legge | ss 5F / 5CB, Migration Act 1958; criteri del Department of Home Affairs |
| Valutazione dei quattro ambiti: finanziario, nucleo domestico, sociale, natura dell’impegno | Criterio di valutazione obbligatorio | reg 1.15A(3), Migration Regulations 1994 |
| Dichiarazione sulla relazione / «Love Story» | Elemento di prova, non requisito del visto | Guida al Form 1496i; reg 1.15A |
| Incontro di persona nelle subclass 820/801 e 309/100 | Non è un criterio di legge espresso; elevato valore probatorio | Schedule 2, criteri delle subclass pertinenti |
| Incontro di persona e conoscenza personale nella subclass 300 | Requisito di legge espresso | cl 300.214(2); intenzione di contrarre matrimonio: cl 300.215(b) |
| 12 mesi di relazione de facto prima del deposito della domanda | Principio di legge nello stream de facto, con eccezioni (tra cui la registrazione ufficiale della relazione presso l’ufficio competente dello Stato/Territorio) | s 5CB Migration Act 1958 e relative Regulations; registrazione della relazione: BDM Victoria |
| Invio di denaro o regali da parte dello sponsor prima del deposito della domanda | Non è un obbligo giuridico; solo un indizio | reg 1.15A(3)(a) |
| Età del richiedente pari o superiore a 18 anni e assenza di rapporto di parentela (related by family) | Requisito di legge | Criteri del visto partner, Department of Home Affairs |
Che cosa significa questo per voi
Se la vostra relazione è iniziata con un messaggio su Instagram o con una lunga conversazione su Telegram, respirate: nessun officer rifiuterà la vostra domanda per questo motivo. Ciò che è determinante è se il percorso della relazione sia passato dalla fase online a una vita condivisa autentica e continuativa e se la vostra documentazione racconti questo percorso in modo coerente e privo di contraddizioni.
Come dico sempre, il lavoro corretto in questi casi si svolge in tre passaggi. Primo, la scelta della subclass corretta: se l’incontro di persona non si è ancora verificato, la subclass 300 non è un’opzione praticabile a causa del requisito della clause 300.214(2) e il percorso va ridisegnato. Secondo, il consolidamento del fondamento della relazione: nello stream de facto occorre dimostrare 12 mesi di relazione de facto prima del deposito della domanda, oppure avvalersi della registrazione ufficiale della relazione (per esempio presso il Births, Deaths and Marriages dello Stato di Victoria); nello stream del matrimonio, la validità del matrimonio viene valutata secondo il diritto australiano. Terzo, la costruzione del fascicolo probatorio attorno ai quattro ambiti della Regulation 1.15A(3) — non attorno a una bella storia d’amore, ma attorno agli aspetti finanziari, al nucleo domestico, agli aspetti sociali e alla natura dell’impegno: chat, videochiamate e biglietti di viaggio si collocano ciascuno all’interno di uno di questi quattro ambiti ed è da lì che traggono il loro valore.
È inoltre necessario liberarsi di due convinzioni errate: che «lo sponsor debba inviare denaro prima di presentare la domanda» e che «il visto partner abbia un tasso di rifiuto molto elevato». Nessuna delle due ha un fondamento giuridico o statistico ufficiale. Ciò che è reale è la sensibilità di questo visto alla qualità della documentazione e alla congruenza del racconto di entrambe le parti — ed è esattamente qui che un registered migration agent iscritto presso la MARA, con accesso diretto al testo delle Regulations e alla prassi corrente del Department of Home Affairs, fa la differenza.
Fonti
- Migration Regulations 1994 (Cth) — reg 1.15A «Spouse» e Schedule 2 (clauses 300.214, 300.215) — Federal Register of Legislation: https://www.legislation.gov.au/F1996B00539/latest/text
- Migration Act 1958 (Cth) — ss 5F (spouse) e 5CB (de facto partner) — Federal Register of Legislation: https://www.legislation.gov.au/C1958A00062/latest/text
- Partner visa (Temporary) subclass 820 e Partner visa (Permanent) subclass 801 — Department of Home Affairs: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/partner-onshore/temporary-820-801
- Partner visa (Provisional) subclass 309 e (Migrant) subclass 100 — Department of Home Affairs: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/partner-offshore/provisional-309-migrant-100
- Prospective Marriage visa (subclass 300) — Department of Home Affairs: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/prospective-marriage-300
- Form 1496i — Applying for a Partner visa (guida alla descrizione della cronologia della relazione e alla documentazione) — Department of Home Affairs: https://immi.homeaffairs.gov.au/form-listing/forms/1496i.pdf
- Visa statistics — Department of Home Affairs: https://immi.homeaffairs.gov.au/what-we-do/statistics
- Auditor-General Report No. 16 of 2022–23, «Management of Partner Visa Processing» — Australian National Audit Office: https://www.anao.gov.au/work/performance-audit/management-partner-visa-processing
- Register a relationship — Births, Deaths and Marriages Victoria: https://www.bdm.vic.gov.au/relationships/register-a-relationship
- Register of Migration Agents (verifica del numero di registrazione MARA) — Office of the Migration Agents Registration Authority: https://www.mara.gov.au/search-the-register-of-migration-agents
La vostra relazione è iniziata con un messaggio? Fate in modo che la vostra domanda inizi con una mappa giuridica precisa
Ogni relazione nata online ha dettagli unici: la data del primo incontro di persona, la durata della convivenza, la situazione matrimoniale o la registrazione della relazione e il tipo di documentazione di cui disponete. Sono proprio questi dettagli a determinare se il vostro percorso sia 820/801, 309/100 oppure la subclass 300. Negin Safaei, avvocato specializzato in immigrazione australiana e registered migration agent presso la MARA (numero di registrazione 1791573), in una consulenza dedicata confronta la vostra situazione con il testo delle Regulations, elenca i quattro ambiti della Regulation 1.15A applicati al vostro caso e vi dice quale documento dovete costruire oggi e quale mettere da parte. Per ricevere una guida personalizzata, richiedete il vostro appuntamento di consulenza: una domanda impostata correttamente dall’inizio vi garantisce serenità per tutto il percorso.
Frequently asked questions
L’aver fatto conoscenza su internet comporta il rifiuto del visto partner australiano?
No. Né il Migration Act 1958 né le Migration Regulations 1994 prevedono un criterio che limiti le modalità con cui le parti si sono conosciute. La valutazione si basa sulla Regulation 1.15A(3) e riguarda i quattro ambiti: finanziario, nucleo domestico, sociale e natura dell’impegno. Ciò che conta è una relazione genuine e continuing e una documentazione coerente, non il mezzo attraverso cui vi siete conosciuti.
Se non ci siamo mai incontrati di persona, possiamo presentare domanda?
Per il Prospective Marriage visa subclass 300 no: la clause 300.214(2) richiede espressamente l’incontro di persona e la conoscenza personale reciproca delle parti (known to each other personally). Per le subclass 820/801 e 309/100 «met in person» non è un criterio di legge espresso, ma senza un incontro di persona è di fatto impossibile dimostrare una vita condivisa o un matrimonio valido e una relazione continuativa.
È obbligatorio scrivere una «Love Story» per il visto partner?
La storia della relazione non è un requisito di legge autonomo: la descrizione della cronologia della relazione richiesta dalla guida al Form 1496i è uno degli elementi di prova. Il requisito di legge è l’accertamento degli elementi di cui alle ss 5F/5CB e dei fattori della Regulation 1.15A(3), e il decisore è tenuto a valutare tutte le circostanze della relazione.
Lo sponsor deve inviare denaro o regali prima del deposito della domanda?
No. L’invio di denaro e regali è soltanto un indizio che rientra nei «financial aspects» di cui alla Regulation 1.15A(3)(a), al pari della messa in comune delle risorse economiche e del criterio di ripartizione delle spese quotidiane. Non esiste alcun obbligo giuridico di effettuare versamenti prima della domanda e la loro assenza non comporta, da sola, il rifiuto.
Per una relazione de facto nata online, come si dimostra il requisito dei 12 mesi?
Nello stream de facto il principio è l’esistenza di 12 mesi di relazione de facto prima del deposito della domanda (con eccezioni, come la registrazione ufficiale della relazione presso l’ufficio competente di uno Stato o Territorio, per esempio BDM Victoria). Una relazione che non sia mai uscita dalla fase online, di fatto, non soddisfa questo requisito.
Il tasso di rifiuto del visto partner è davvero molto elevato?
Il Department of Home Affairs non pubblica un tasso di rifiuto specifico per il visto partner e, nelle statistiche ufficiali, l’esito del Partner program viene conteggiato sulla base dei visti concessi; le domande rifiutate o ritirate non vengono incluse. La descrizione corretta è che questo visto è altamente sensibile alla qualità e alla coerenza della documentazione.
This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
