Una delle domande che mi vengono poste più spesso nel programma riguarda esattamente questa situazione: la precedente pratica di partner visa è stata chiusa o rifiutata, la relazione è finita e oggi c’è un nuovo compagno o una nuova compagna pronta a fare da sponsor. Negin Safaei, avvocato di immigrazione australiana con numero di registrazione MARA 1791573, illustra in questo articolo l’esatto quadro giuridico della questione: quali limiti si applicano allo sponsor, quali al richiedente e quale sia il rischio reale di incoerenze rispetto alle informazioni fornite nella pratica precedente. Quello che leggerete qui di seguito è la stessa guida completa che offre ai suoi assistiti durante le consulenze legali.
La risposta breve
Sì. La normativa australiana sull’immigrazione non prevede alcun periodo di attesa di cinque anni per il richiedente di un partner visa che in passato sia stato sponsorizzato da un’altra persona e la cui relazione sia poi terminata. Il limite quinquennale e il tetto di due sponsorizzazioni previsti dalla reg 1.20J delle Migration Regulations 1994 riguardano esclusivamente la storia dello sponsor. I veri nodi della vostra pratica sono altri: la coerenza delle informazioni con la pratica precedente (PIC 4020), il divieto di cui all’articolo 48 in caso di precedente rifiuto e di assenza di un substantive visa, e la necessità di dimostrare autonomamente la nuova relazione.
Cosa dice la legge
1) La reg 1.20J è un limite all’approvazione della sponsorizzazione, non un limite al richiedente. In base alla reg 1.20J(1) delle Migration Regulations 1994, il Ministro non può approvare una sponsorizzazione di partner o di fidanzato/a se non è convinto che: (a) non più di un’altra persona abbia già ottenuto un visto come coniuge, de facto partner o fidanzato/a del medesimo sponsor; (b) qualora tale persona abbia ottenuto un visto, siano trascorsi almeno cinque anni dalla data di presentazione (lodge) di quella precedente domanda; e (c) qualora lo sponsor stesso abbia in passato ottenuto un visto come partner di un’altra persona, siano trascorsi almeno cinque anni dalla data di presentazione di quella domanda.
È fondamentale cogliere la direzione di questa regola: il calcolo parte dalla data di presentazione della domanda precedente, non dalla data di concessione del visto né dalla data della separazione. E, ancora più importante, nessuna disposizione delle Migration Regulations impedisce per cinque anni a un richiedente la cui precedente relazione sia terminata — o la cui precedente pratica di partner visa sia stata rifiutata o ritirata (withdraw) — di essere sponsorizzato da un nuovo partner. Pertanto, se il vostro nuovo partner non ha mai sponsorizzato nessuno come partner e non ha ottenuto lui stesso la residenza attraverso un partner visa, la reg 1.20J non costituisce alcun ostacolo per la vostra pratica.
2) Laddove la reg 1.20J si applichi, si tratta di un ostacolo giuridico vincolante. In quel caso, rileggere e «sistemare» la pratica precedente non è la soluzione: l’unica via è l’esenzione discrezionale prevista dalla reg 1.20J(2), ossia la sussistenza di «compelling circumstances affecting the sponsor» (circostanze imperative e straordinarie che riguardano lo sponsor). Questa soglia ha ricevuto nella giurisprudenza — anche nella pronuncia della Full Court della Federal Court nel caso Babicci v MIMIA (2005) 141 FCR 285 — un’interpretazione restrittiva e rigorosa, che non comprende le «normali difficoltà» né la semplice lontananza fra i partner. Va inoltre ricordato che anche le sponsorizzazioni approvate prima dell’introduzione della reg 1.20J rientrano nel conteggio del tetto massimo.
3) Il rischio principale della vostra pratica ha un nome preciso: il criterio generale PIC 4020 dello Schedule 4. Questo criterio consente al Department of Home Affairs di rifiutare la domanda se il richiedente, o un componente del suo family unit, ha presentato un documento falso (bogus document) oppure informazioni false o fuorvianti «su un elemento sostanziale» (material particular). La conseguenza non è soltanto il rifiuto della domanda: si applica un periodo di non concessione (non-grant period) di tre anni e, nei casi in cui le informazioni false o il documento falso riguardino l’identità, tale periodo è di dieci anni. Vanno comprese due sfumature: in primo luogo è necessaria la soglia della «sostanzialità», per cui non ogni differenza minima e irrilevante è automaticamente fatale alla pratica; in secondo luogo, anche informazioni incomplete, incoerenti od omesse che rendano impossibile una corretta valutazione possono ricadere nell’ambito di questo criterio. La buona fede e l’«errore involontario» non sono, da soli, una risposta completa al PIC 4020.
4) Se la pratica precedente è stata rifiutata mentre vi trovavate in Australia e oggi non avete un substantive visa, entra in gioco l’articolo 48 del Migration Act 1958. L’articolo 48 limita la possibilità di presentare determinate domande di visto dall’interno dell’Australia per chi, dopo il suo ultimo ingresso, ha subito un rifiuto o una cancellazione del visto e non possiede un substantive visa. La reg 2.12 individua le subclass che, nonostante tale divieto, possono comunque essere richieste dall’interno dell’Australia, e il partner visa è appunto una di queste eccezioni; in tal caso, però, devono essere soddisfatti i criteri dello Schedule 3, a meno che il Department of Home Affairs accolga «compelling reasons» per l’esenzione. Inoltre, in base all’articolo 48(3), uscire dall’Australia e rientrare con un bridging visa B non azzera questo divieto, poiché la vostra presenza in Australia si considera continuativa.
5) La nuova relazione deve essere dimostrata in modo autonomo e il nuovo sponsor deve soddisfare i requisiti di character. La nuova pratica viene valutata sulla base dei criteri relativi alla relazione — la definizione di de facto partner contenuta nella reg 1.09A (compreso il requisito dei dodici mesi di convivenza, salvo registrazione ufficiale della relazione o accoglimento di un’eccezione) e la valutazione di «tutte le circostanze della relazione» ai sensi della reg 1.15A — e la pratica precedente non sostituisce in alcun modo queste prove. Sul fronte dello sponsor, le reg 1.20KB e 1.20KC stabiliscono i limiti connessi ai precedenti penali e l’obbligo di produrre i certificati di polizia; ad esempio, la reg 1.20KB vieta la sponsorizzazione da parte di chi sia stato accusato o condannato per reati sessuali contro minori o per reati gravi analoghi, nei casi in cui nella domanda sia incluso un richiedente di età inferiore ai 18 anni.
La mappa esatta dei requisiti: cosa riguarda lo sponsor e cosa riguarda voi
| Tema | Base normativa | Si applica a | Punto chiave |
|---|---|---|---|
| Tetto di due sponsorizzazioni di partner nell’arco della vita | reg 1.20J(1)(a) | Sponsor | Si conteggiano anche le sponsorizzazioni risalenti nel tempo, persino precedenti all’introduzione di questa norma. |
| Intervallo di cinque anni dalla precedente sponsorizzazione | reg 1.20J(1)(b) | Sponsor | I cinque anni decorrono dalla data di presentazione della domanda precedente, non dalla data di concessione del visto. |
| Intervallo di cinque anni per chi è arrivato lui stesso con un partner visa | reg 1.20J(1)(c) | Sponsor | Cinque anni dalla data di presentazione della domanda dello sponsor stesso. |
| Esenzione dai limiti sopra indicati | reg 1.20J(2) | Sponsor | Solo con «compelling circumstances affecting the sponsor»; interpretazione restrittiva (Babicci, 2005). |
| Periodo di attesa per il richiedente già sponsorizzato in passato | — | — | Un simile periodo di attesa non esiste nelle Migration Regulations. |
| Informazioni false/fuorvianti o documenti falsi | PIC 4020, Schedule 4 | Richiedente e componenti del family unit | Rifiuto + non-grant period di 3 anni; 10 anni nei casi legati all’identità. |
| Divieto di presentare domanda dall’interno dell’Australia dopo un precedente rifiuto | articolo 48 del Migration Act 1958 + reg 2.12 | Richiedente | Il partner visa è fra le eccezioni; uscire e rientrare con un bridging visa B non azzera il divieto (art. 48(3)). |
| Requisito dello Schedule 3 in assenza di un substantive visa | Schedule 3, Migration Regulations 1994 | Richiedente | Deve essere soddisfatto, salvo accoglimento di «compelling reasons» per l’esenzione. |
| Prova della nuova relazione | reg 1.09A e 1.15A | Entrambi | 12 mesi di convivenza per la relazione de facto, salvo registrazione ufficiale della relazione o eccezione. |
| Requisiti sui precedenti penali e certificati di polizia dello sponsor | reg 1.20KB e 1.20KC | Sponsor | In casi specifici costituiscono un ostacolo assoluto alla sponsorizzazione. |
Cosa significa tutto questo per voi
La buona notizia, giuridicamente precisa, è che la fine di una relazione non vi «brucia» agli occhi della normativa australiana sull’immigrazione. Come dice Negin Safaei, ciò che costruisce o fa crollare una seconda pratica di partner visa non è la data della vostra separazione, ma tre elementi: la storia del nuovo sponsor (da verificare alla luce della reg 1.20J), la coerenza del vostro racconto e dei vostri documenti con la pratica precedente (da riesaminare prima del lodge, alla luce della soglia di sostanzialità del PIC 4020) e la vostra attuale situazione di visto (che determina se entrino in gioco l’articolo 48 e lo Schedule 3).
In concreto significa che, prima di presentare la nuova domanda, devono essere messi sul tavolo la data di presentazione della pratica precedente, l’identità del precedente sponsor, l’esito di quella pratica (rifiuto, withdraw o concessione) e tutte le dichiarazioni rese in quella sede; e se nella pratica precedente alcuni dettagli — come la data di inizio della relazione, l’indirizzo della convivenza o lo stato civile — non coincidono con il racconto che fate oggi, la relativa spiegazione deve entrare nel fascicolo prima che sia il Department of Home Affairs a chiederla, in modo documentato e trasparente, e non in risposta a una lettera di natural justice. Inoltre, se il vostro nuovo partner ha ottenuto lui stesso la residenza con un partner visa o ha già sponsorizzato qualcuno, il suo calendario quinquennale — decorrente dalla data di presentazione di quella domanda — è il punto di partenza della vostra pianificazione.
È proprio qui che l’esperienza di Negin Safaei, in qualità di avvocato di immigrazione registrata presso la MARA (numero 1791573), mostra il suo valore: la rilettura giuridica della pratica precedente, l’individuazione precisa di quale ostacolo normativo si applichi realmente al vostro caso e quale invece sia soltanto una voce infondata, e la costruzione di una nuova pratica che dimostri la vostra relazione attuale in modo autonomo, coerente e documentato. Una seconda pratica non è necessariamente una pratica più debole: è una pratica più accurata.
Fonti
- Migration Regulations 1994 (Cth) — reg 1.20J (limitation on approval of sponsorship), reg 1.20KB, reg 1.20KC, reg 1.09A, reg 1.15A, reg 2.12, Schedule 3, Schedule 4 (PIC 4020) — legislation.gov.au (versione consolidata in vigore)
- Migration Act 1958 (Cth) — s 48, s 48(3) — legislation.gov.au (versione consolidata in vigore)
- Migration Regulations 1994 — pagina di registrazione e cronologia delle versioni — Federal Register of Legislation
- Partner visa (Temporary) subclass 820 / (Permanent) subclass 801 — condizioni e requisiti — Department of Home Affairs
- Partner visa (Provisional) subclass 309 / (Migrant) subclass 100 — Department of Home Affairs
- Sponsoring a partner — requisiti dello sponsor — Department of Home Affairs
- Babicci v Minister for Immigration and Multicultural and Indigenous Affairs (2005) 141 FCR 285 (Full Court of the Federal Court of Australia) — interpretazione di «compelling circumstances affecting the sponsor»
- Office of the Migration Agents Registration Authority (OMARA) — registrazione e verifica dei professionisti dell’immigrazione — mara.gov.au
Leggiamo insieme la vostra pratica precedente, prima di aprire quella nuova
Se avete una nuova relazione e non sapete quale effetto possa avere su di essa la precedente pratica di partner visa, non è una domanda alla quale si possa rispondere per supposizioni o per sentito dire. In una consulenza legale con Negin Safaei, avvocato di immigrazione registrata presso la MARA (1791573), metteremo insieme la data di presentazione della pratica precedente, la storia del nuovo sponsor, la vostra attuale situazione di visto e tutte le dichiarazioni rese in passato, così da sapere con esattezza quale ostacolo normativo si applichi al vostro caso, quali prove vi servano e da quale data potrete procedere con sicurezza. Preparate i documenti e le date della vostra pratica precedente e contattate il nostro studio per fissare un appuntamento: la trasparenza di oggi è la migliore protezione per la vostra pratica di domani.
Frequently asked questions
Devo attendere cinque anni dalla mia precedente pratica di partner visa perché il mio nuovo partner possa sponsorizzarmi?
No. Il limite quinquennale previsto dalla reg 1.20J delle Migration Regulations 1994 si applica alla storia dello sponsor, non al richiedente che in passato è stato sponsorizzato. Se il vostro nuovo partner non ha mai sponsorizzato nessuno come partner e non ha ottenuto lui stesso la residenza attraverso un partner visa, per voi non esiste alcun periodo di attesa.
Da quale data si calcolano i cinque anni della reg 1.20J?
Dalla data di presentazione (lodge) della precedente domanda di partner visa: non dalla data di concessione del visto, non dalla data del matrimonio e non dalla data della separazione. Il punto è espressamente stabilito dalle lettere (b) e (c) della reg 1.20J(1).
Se il mio nuovo sponsor ricade nel limite della reg 1.20J, esiste una via d’uscita?
Sì, ma è una via molto stretta: l’esenzione discrezionale della reg 1.20J(2), che richiede di dimostrare «compelling circumstances affecting the sponsor». Questa soglia è interpretata in modo restrittivo dalla giurisprudenza, anche dalla pronuncia della Full Court della Federal Court in Babicci v MIMIA (2005) 141 FCR 285, e non è soddisfatta dalle difficoltà ordinarie.
Che cosa succede se i dettagli della mia nuova pratica differiscono da quelli della precedente?
Il rischio principale è il criterio PIC 4020 dello Schedule 4: presentare un documento falso oppure informazioni false o fuorvianti su un elemento sostanziale può comportare il rifiuto della domanda e un periodo di non concessione di tre anni; nei casi legati all’identità tale periodo è di dieci anni. Non ogni differenza minima e irrilevante è automaticamente fatale alla pratica, ma informazioni incomplete o incoerenti che rendano impossibile una corretta valutazione possono ricadere in questo criterio.
La mia precedente pratica è stata rifiutata mentre ero in Australia e non ho un substantive visa: posso ancora presentare domanda dall’interno dell’Australia?
L’articolo 48 del Migration Act 1958 limita la presentazione di domande dall’interno dell’Australia, ma la reg 2.12 include il partner visa fra le eccezioni. In tal caso devono essere soddisfatti i criteri dello Schedule 3, a meno che vengano accolte «compelling reasons» per l’esenzione.
Uscire dall’Australia con un bridging visa B rimuove il divieto dell’articolo 48?
No. In base all’articolo 48(3) del Migration Act 1958, la vostra presenza in Australia si considera continuativa e un viaggio all’estero con un bridging visa B non azzera tale divieto.
I documenti della precedente pratica di partner visa possono essere riutilizzati per la nuova domanda?
No: la nuova relazione deve essere dimostrata in modo autonomo sulla base delle reg 1.09A e 1.15A, compreso il requisito dei dodici mesi di convivenza per la relazione de facto, salvo registrazione ufficiale della relazione o accoglimento di un’eccezione. La pratica precedente non sostituisce le prove della relazione attuale.
Anche il nuovo sponsor deve soddisfare i requisiti sui precedenti penali?
Sì. Le reg 1.20KB e 1.20KC delle Migration Regulations 1994 prevedono per lo sponsor la produzione dei certificati di polizia e i limiti connessi ai precedenti penali; ad esempio, la reg 1.20KB vieta, nei casi in cui nella domanda sia incluso un richiedente di età inferiore ai 18 anni, la sponsorizzazione da parte di chi sia accusato o condannato per reati sessuali contro minori e per reati gravi analoghi.
This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.
