Una delle domande che in questo programma ricorre più di ogni altra in materia di partner visa riguarda proprio la registrazione ufficiale della relazione e il suo effetto sul requisito dei 12 mesi. La risposta viene illustrata da Negin Safaei, avvocato per l’immigrazione in Australia, registrata con il numero MARA 1791573, sulla base del testo delle Migration Regulations 1994 e del Migration Act 1958. Quello che leggerete qui di seguito è esattamente lo schema rigoroso che applico nell’esame dei fascicoli delle coppie de facto: la distinzione tra il «requisito temporale» e il «requisito sostanziale» della relazione.

Risposta rapida

Se la vostra relazione de facto è stata registrata ufficialmente ai sensi della legge di uno Stato o Territory australiano e costituisce una «registered relationship» nel senso della s.2E dell’Acts Interpretation Act 1901, il requisito dei 12 mesi previsto dalla reg. 2.03A(3) delle Migration Regulations 1994 non si applica al vostro caso. La registrazione, però, non vi esonera dal provare l’esistenza stessa della relazione: dovete comunque soddisfare la definizione della s.5CB del Migration Act 1958 e i quattro criteri di valutazione della reg. 1.09A(3). Questa esenzione riguarda soltanto i richiedenti non coniugati (de facto).

Cosa dice la legge

L’impianto giuridico di questa materia si articola su tre livelli e distinguerli è la chiave per comprendere correttamente la questione.

Primo livello — il requisito temporale. La reg. 2.03A(3) delle Migration Regulations 1994 stabilisce che il Ministro debba essere soddisfatto del fatto che il richiedente sia stato in una relazione de facto con lo sponsor per un periodo di almeno 12 mesi che termina immediatamente prima della data di presentazione della domanda. Si noti che il testo normativo parla di «essere stati in una relazione de facto per 12 mesi», non di «12 mesi di convivenza ininterrotta». Nella pratica questa differenza è molto importante: periodi di separazione temporanea per motivi di lavoro, studio o restrizioni di viaggio non invalidano di per sé il computo dei 12 mesi, purché la relazione non si sia trasformata in una condizione permanente di vita «separata e distinta».

Secondo livello — l’esenzione dal requisito temporale. La reg. 2.03A(5) delle Migration Regulations 1994 precisa che il requisito di cui al comma (3) non si applica quando la relazione de facto è una «registered relationship» nel senso della s.2E dell’Acts Interpretation Act 1901. La s.2E rinvia a sua volta alle leggi statali e territoriali prescritte: ciò significa che non ogni «registrazione di relazione» produce l’esenzione, ma soltanto la registrazione presso il registro ufficiale di uno Stato o Territory australiano la cui legge figuri nell’elenco delle leggi prescritte. Registrazioni effettuate fuori dall’Australia, atti matrimoniali religiosi o consuetudinari e accordi privati tra due persone non rientrano in questa definizione. Inoltre l’accesso a questi registri non è uniforme in tutte le giurisdizioni australiane e in alcuni casi la registrazione non è possibile — ad esempio quando una persona è ancora legalmente sposata con un’altra. Per questo, prima di fare affidamento su questa strada, occorre verificare i requisiti del registro di quello specifico Stato; il registro delle relazioni dello Stato del Victoria (Births, Deaths and Marriages Victoria), per esempio, pubblica le proprie condizioni e limitazioni.

Terzo livello — il requisito sostanziale, che non viene mai esonerato. La registrazione ufficiale della relazione non sostituisce la definizione giuridica di relazione de facto. La s.5CB del Migration Act 1958 richiede quattro elementi: un impegno reciproco a una vita condivisa con esclusione di qualsiasi relazione parallela; una relazione autentica e continuativa; la convivenza o, almeno, l’assenza di una vita separata e distinta su base permanente; e l’assenza di un rapporto di parentela rilevante ai sensi della legge. Questi quattro elementi vengono valutati secondo i criteri della reg. 1.09A(3) delle Migration Regulations 1994: aspetti finanziari, natura del nucleo domestico, aspetti sociali e natura dell’impegno reciproco. Di conseguenza, se la relazione è registrata ma non vengono prodotte prove sufficienti su questi quattro criteri, la domanda viene rifiutata proprio su tale base: la registrazione della relazione non è un «lasciapassare», è un’esenzione limitata e tecnica dal solo requisito temporale. Anche i richiedenti legalmente coniugati (spouse) non sono soggetti, sin dall’inizio, al requisito dei 12 mesi della reg. 2.03A: si tratta di un criterio esclusivo dei casi de facto.

Requisiti e documenti chiave in sintesi

Argomento Base normativa / ufficiale Nota pratica
Requisito dei 12 mesi di relazione de facto fino alla data di presentazione della domanda Reg. 2.03A(3) delle Migration Regulations 1994 Il criterio è «essere in una relazione», non 12 mesi di convivenza ininterrotta
Esenzione in caso di registrazione ufficiale della relazione Reg. 2.03A(5) delle Migration Regulations 1994 + s.2E dell’Acts Interpretation Act 1901 La registrazione deve avvenire in base alla legge prescritta di uno Stato/Territory australiano
Possibilità concreta di registrare Leggi e registri statali (esempio: BDM Victoria) Non tutte le giurisdizioni hanno un registro; un matrimonio legale con un terzo può impedire la registrazione
Definizione di relazione de facto S.5CB del Migration Act 1958 Impegno reciproco, relazione autentica e continuativa, assenza di separazione permanente, assenza di rapporto di parentela
Criteri di valutazione delle prove Reg. 1.09A(3) delle Migration Regulations 1994 Finanziario, nucleo domestico, sociale, natura dell’impegno — documentazione per tutti e quattro i criteri
Form 888 Department of Home Affairs — «Supporting statement in relation to a Partner or Prospective Marriage visa application» È una «dichiarazione di supporto» che si allega tramite ImmiAccount; il Migration Act 1958 prevede sanzioni per dichiarazioni false o ingannevoli

Sul caricamento del Form 888 c’è un punto importante: il numero di dichiarazioni e la preferenza per dichiaranti che siano cittadini o residenti permanenti australiani di età superiore ai 18 anni fanno parte della prassi e delle linee guida amministrative del Department of Home Affairs, non sono un requisito stabilito dalla legge o dalle regulations. In altre parole, l’assenza di due dichiaranti titolari di PR non rende di per sé inammissibile la vostra domanda; tuttavia la qualità, la precisione e la coerenza di queste dichiarazioni con il racconto del vostro fascicolo hanno un peso reale nella valutazione degli «aspetti sociali» di cui alla reg. 1.09A(3).

Anche sul momento in cui registrare la relazione l’approccio professionale è quello di non dare nulla per scontato: la reg. 2.03A(5), a differenza del comma (3), non è formulata come un criterio «al momento della presentazione della domanda», e quindi la situazione di ogni singolo caso va valutata alla luce del testo vigente delle regulations e della policy attuale del Department of Home Affairs. La strada pratica più sicura per le coppie che fanno affidamento sull’esenzione è completare la registrazione della relazione prima di presentare la domanda e allegare il certificato di registrazione già nel pacchetto documentale iniziale.

Cosa significa tutto questo per voi

La buona notizia è che la registrazione ufficiale della relazione in uno Stato australiano può rimuovere completamente dal vostro percorso l’ostacolo temporale dei 12 mesi e, per le coppie che hanno una relazione autentica ma recente, eliminare mesi di attesa. La notizia ancora più importante è che questa esenzione non sposta l’onere della prova: il vostro fascicolo continuerà a essere valutato in base alla profondità e alla coerenza della documentazione su aspetti finanziari, nucleo domestico, aspetti sociali e impegno reciproco.

Come dice Negin Safaei, i fascicoli partner che vanno a buon fine hanno di norma due caratteristiche: è stata scelta la corretta strada giuridica (matrimonio, registrazione della relazione oppure computo dei 12 mesi) e il racconto della relazione è stato allineato ai documenti relativi a tutti e quattro i criteri di legge. L’esperienza maturata come avvocato per l’immigrazione registrata presso MARA con il numero 1791573 dà valore proprio a questo punto: capire quale sia, per la vostra situazione specifica, il percorso più breve, meno rischioso e più difendibile, e come impostare il pacchetto documentale sin dal primo giorno per ridurre al minimo richieste integrative e ritardi. Se state decidendo tra «aspettare il completamento dei 12 mesi» e «registrare ufficialmente la relazione», si tratta di una scelta strategica e non di una questione di preferenze — e, con un esame accurato della vostra situazione, è possibile decidere con sicurezza.

Fonti

  • Migration Regulations 1994 (reg. 1.09A e 2.03A) — legislation.gov.au (versione consolidata vigente)
  • Migration Act 1958, s.5CB (definizione di relazione de facto) — legislation.gov.au (versione consolidata vigente)
  • Acts Interpretation Act 1901, s.2E (registered relationship) — legislation.gov.au (versione consolidata vigente)
  • Form 888 — Supporting statement in relation to a Partner or Prospective Marriage visa application — immi.homeaffairs.gov.au
  • Partner visa (subclass 820/801 e 309/100) — pagine ufficiali sui visti — immi.homeaffairs.gov.au
  • Registrazione della relazione nello Stato del Victoria — Births, Deaths and Marriages Victoria — bdm.vic.gov.au
  • Office of the Migration Agents Registration Authority (verifica del numero di registrazione del professionista) — mara.gov.au

Il vostro fascicolo è a una sola decisione corretta di distanza

Se non sapete se la registrazione ufficiale della relazione sia accessibile nella vostra situazione o se il computo dei 12 mesi sia la strada più sicura, non è necessario procedere a tentoni. In una consulenza dedicata esaminiamo la data di inizio della relazione, lo stato civile legale di entrambi i partner, lo Stato di residenza e i documenti già in vostro possesso alla luce del testo delle regulations, e vi indichiamo l’elenco preciso dei documenti per tutti e quattro i criteri di legge. Negin Safaei, avvocato per l’immigrazione in Australia con registrazione MARA 1791573, è a vostra disposizione per guidarvi e costruire il vostro fascicolo partner solido e difendibile sin dal primo giorno.

Frequently asked questions

Con la registrazione ufficiale della relazione, il requisito dei 12 mesi viene eliminato del tutto?

Sì, il requisito temporale viene eliminato. La reg. 2.03A(5) delle Migration Regulations 1994 precisa che il requisito dei 12 mesi di cui al comma (3) non si applica quando la relazione è una «registered relationship» nel senso della s.2E dell’Acts Interpretation Act 1901. Resta però necessario soddisfare la definizione di relazione de facto contenuta nella s.5CB del Migration Act 1958.

Il requisito dei 12 mesi significa 12 mesi sotto lo stesso tetto?

No. Il testo della reg. 2.03A(3) parla di «essere in una relazione de facto» per i 12 mesi che terminano alla data di presentazione della domanda, non di convivenza ininterrotta. Il criterio è che i due partner non vivano in modo permanente separati e distinti; le separazioni temporanee per lavoro o studio sono accettate se adeguatamente documentate.

La registrazione della relazione in un altro Paese produce l’esenzione?

No. L’esenzione della reg. 2.03A(5) è limitata alla registrazione effettuata in base alla legge prescritta di uno Stato o Territory australiano, così come definito dalla s.2E dell’Acts Interpretation Act 1901. Una registrazione avvenuta fuori dall’Australia non rientra in questa definizione.

Se uno di noi due non ha ancora divorziato ufficialmente dal precedente coniuge, possiamo registrare la relazione?

In molte giurisdizioni australiane, chi è legalmente sposato con un’altra persona non può registrare una relazione e, inoltre, il registro non esiste in tutti gli Stati e Territories. È necessario verificare i requisiti del registro dello Stato interessato — per esempio BDM Victoria — prima di pianificare qualsiasi passo.

Anche i richiedenti coniugati (spouse) sono soggetti al requisito dei 12 mesi?

No. Il requisito dei 12 mesi è un criterio specifico dei casi de facto previsto dalla reg. 2.03A delle Migration Regulations 1994 e non si applica ai richiedenti che hanno un matrimonio legalmente valido.

Esiste un obbligo di legge che il Form 888 sia firmato da due cittadini o residenti permanenti?

Il numero di dichiarazioni e la preferenza per dichiaranti cittadini o titolari di PR di età superiore ai 18 anni rientrano nella prassi e nelle linee guida amministrative del Department of Home Affairs, non sono un requisito stabilito dalla legge. Oggi il Form 888 è una «dichiarazione di supporto» che si allega tramite ImmiAccount e il Migration Act 1958 prevede sanzioni per le dichiarazioni false.

This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.

Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573

This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.