Una delle preoccupazioni che mi vengono poste più spesso è che la dipendenza dello sponsor dai pagamenti Centrelink renda la pratica di partner visa senza speranza già dall’inizio. In queste domande e risposte, Negin Safaei, avvocata australiana specializzata in diritto dell’immigrazione e registered migration agent MARA n. 1791573, illustra l’esatto quadro giuridico della questione, partendo dal testo delle Migration Regulations e dalle linee guida del Department of Home Affairs. Il risultato è un quadro chiaro e affidabile: né timori infondati, né ottimismo senza fondamento.
La risposta breve
Sì. Nella normativa migratoria australiana non esiste alcun income test né alcun requisito di «non percepire Centrelink» per lo sponsor di un partner visa; ricevere prestazioni Centrelink non costituisce, di per sé, motivo di rifiuto dello sponsorship. Lo sponsor deve però firmare l’impegno vincolante previsto dalla Regulation 1.20 e, per 2 anni dalla concessione del visto temporary/provisional (offshore), assumersi — «nella misura necessaria» — il sostegno economico e l’assistenza per l’alloggio; deve inoltre soddisfare i requisiti relativi ai certificati penali e al carattere personale. In alcune subclass può essere richiesta l’Assurance of Support — che, di norma, chi percepisce la prestazione a tasso pieno non può fornire personalmente.
Cosa dice la legge
Le limitazioni all’approvazione dello sponsorship per i visti di coniuge/partner e per i prospective marriage visa sono elencate in modo tassativo nelle Migration Regulations 1994: Regulations 1.20J, 1.20KA, 1.20KB, 1.20KC e 1.20KD. L’oggetto di queste disposizioni è la storia degli sponsorship precedenti, i registrable offences e il significant criminal record — non il livello di reddito, non l’occupazione, non la dipendenza dal welfare. In altre parole, il legislatore non ha lasciato alcuno spazio per rifiutare uno sponsor sulla base del fatto che «percepisce Centrelink».
Sull’altro piatto della bilancia si colloca la Regulation 1.20. Chi ottiene l’approvazione come sponsor deve assumere formalmente l’impegno di sponsorship compilando il modulo approvato e presentandolo al Ministro; nelle pratiche di partner, l’impegno consiste nel fornire al richiedente assistenza economica e assistenza in materia di alloggio «nella misura necessaria», per 2 anni dalla data di concessione del visto temporary o provisional (Regulation 1.20(2)(c) ed (e)). Non si tratta di una formalità amministrativa: è un’obbligazione giuridica con cui, firmando, lo sponsor assume una responsabilità reale. Il punto essenziale è che la legge non fissa alcun reddito minimo per poter assumere tale impegno.
Inoltre, il Department of Home Affairs, nella pagina «Additional sponsor requirements», precisa che lo sponsor deve fornire i certificati penali australiani ed esteri e prestare consenso scritto alla divulgazione delle condanne relative ai reati rilevanti; in mancanza di tale documentazione, il visto viene rifiutato. Analogamente, se lo sponsor ha una condanna per un reato rilevante unita a un significant criminal record, il visto deve essere rifiutato, a meno che non si valuti che sia ragionevole non rifiutarlo. Entrambi i criteri riguardano il «carattere personale», non la situazione finanziaria.
Infine, il sistema dell’Assurance of Support (AoS) va tenuto distinto dallo sponsorship. Secondo quanto indicato dal Department of Home Affairs, in alcune subclass migratorie la presentazione dell’AoS è obbligatoria e deve essere soddisfatta prima della concessione del visto, mentre in altre subclass l’AoS costituisce un requisito facoltativo/discrezionale (discretionary) e, in tal caso, non è necessario versare la cauzione (bond). Nella documentazione del Form 40 si precisa altresì che lo sponsor non deve necessariamente essere anche l’assurer e che, in linea generale, chi nell’ultimo anno ha percepito a tasso pieno una pensione, una prestazione o un’indennità di Services Australia non viene accettato come assurer. La dipendenza da Centrelink, dunque, non chiude la strada allo sponsorship, ma può impedire alla stessa persona di essere assurer: se viene richiesta l’AoS, occorrerà un’altra persona in possesso dei requisiti.
Requisiti chiave e ciò che deve sapere uno sponsor che percepisce Centrelink
| Argomento | Situazione giuridica | Fonte |
|---|---|---|
| Income test per lo sponsor di un partner visa | Non esiste; percepire Centrelink non è di per sé motivo di rifiuto | Regulations 1.20J, 1.20KA, 1.20KB, 1.20KC, 1.20KD (elenco tassativo delle limitazioni) |
| Impegno di sponsorship | Obbligatorio; assunzione formale dell’impegno mediante compilazione del modulo approvato e presentazione al Ministro entro un termine ragionevole | Regulation 1.20(2) |
| Portata dell’impegno di sostegno | Assistenza economica e assistenza in materia di alloggio «nella misura necessaria» per 2 anni dalla concessione del visto temporary/provisional | Regulation 1.20(2)(c) ed (e) |
| Certificati penali | Obbligatori (Australia e Paesi esteri) insieme al consenso scritto alla divulgazione delle condanne rilevanti; mancata presentazione → rifiuto del visto | Department of Home Affairs – Additional sponsor requirements |
| Significant criminal record | In caso di condanna per un reato rilevante unita a un significant criminal record, il visto deve essere rifiutato, salvo si valuti che sia ragionevole non rifiutarlo | Department of Home Affairs – Additional sponsor requirements |
| Assurance of Support | In alcune subclass è obbligatoria e presupposto della concessione; in altre è un requisito facoltativo/discrezionale e senza necessità di cauzione | Department of Home Affairs – Assurance of Support |
| Possibilità di essere assurer per chi dipende da Centrelink | Lo sponsor non deve necessariamente essere l’assurer; chi nell’ultimo anno ha percepito la prestazione a tasso pieno di norma non viene accettato come assurer | Department of Home Affairs – Form 40 |
- La genuinità della relazione è il cuore della pratica — ma non è il solo criterio. Anche con una relazione autentica e ben documentata, lo sponsorship può essere rifiutato o limitato in base alle limitazioni relative a sponsorship precedenti (Regulation 1.20J) o alle disposizioni su registrable offences e criminal record (Regulations 1.20KB, 1.20KC, 1.20KD); e il visto, indipendentemente dal reddito, può non essere concesso per motivi di salute, di carattere personale o per i requisiti dello Schedule 3.
- Prenda sul serio l’impegno biennale. Firmare l’impegno della Regulation 1.20 significa assumersi una responsabilità concreta sul mantenimento e sull’alloggio del proprio partner nei primi due anni dalla concessione del visto temporary/provisional.
- Distinguere i ruoli aiuta. Se nella sua pratica viene richiesta l’AoS, non è necessario che sia lo sponsor stesso a fornirla: si può ricorrere a un’altra persona in possesso dei requisiti.
- Comunicare a Services Australia il cambiamento della situazione di coppia. Con il lodgement della pratica di partner e il cambiamento dello stato della relazione, i pagamenti percepiti dallo stesso sponsor possono essere rivalutati sulla base della condizione di «partnered»; inoltre i periodi di attesa previsti per i nuovi arrivati possono incidere sul titolare del visto. Si tratta di aspetti disciplinati dalla normativa sulla sicurezza sociale, che vanno verificati e comunicati direttamente a Services Australia.
Cosa significa questo per lei
Se lei o il suo partner percepite prestazioni Centrelink, il messaggio è chiaro: la strada dello sponsorship è aperta. Come spiega Negin Safaei, nelle pratiche di partner l’autorità per l’immigrazione non guarda alla busta paga né al livello di reddito dello sponsor; ciò che determina l’esito della pratica è la genuinità e la continuità della relazione, il soddisfacimento dei requisiti relativi ai certificati penali e al carattere personale, e la firma consapevole dell’impegno previsto dalla Regulation 1.20. Concentri dunque le sue energie dove contano davvero: documentare i quattro pilastri della relazione (aspetti finanziari, convivenza domestica, dimensione sociale, impegno reciproco), richiedere tempestivamente i certificati penali e mantenere piena trasparenza nelle dichiarazioni.
Allo stesso tempo, tre punti delicati richiedono pianificazione ed è preferibile esaminarli prima del lodgement, non dopo. Primo: se nella sua specifica pratica — subclass 820/801 oppure 309/100 — l’AoS rilevi secondo le linee guida vigenti del Department of Home Affairs e, in caso affermativo, chi possa fare da assurer. Secondo: se la storia di sponsorship precedenti o eventuali precedenti penali la facciano ricadere nelle limitazioni delle Regulations da 1.20J a 1.20KD. Terzo: la comunicazione a Services Australia del cambiamento dello stato della relazione e la previsione dei suoi effetti sui pagamenti che attualmente percepisce. L’esperienza nelle pratiche di partner dimostra che i fascicoli impostati da subito con questa tabella di marcia sono quelli che ricevono il minor numero di richieste di documentazione integrativa e subiscono i minori ritardi. In qualità di registered migration agent MARA (n. 1791573), Negin Safaei svolge questa valutazione sulla base del testo delle Regulations e delle linee guida ufficiali, calibrandola sulle sue reali condizioni di vita — in lingua persiana e senza ambiguità.
Fonti
- Migration Regulations 1994 — Reg 1.20 (Sponsorship undertakings) e Regulations 1.20J, 1.20KA, 1.20KB, 1.20KC, 1.20KD (limitazioni all’approvazione dello sponsorship), Federal Register of Legislation: legislation.gov.au
- Additional sponsor requirements — Department of Home Affairs: immi.homeaffairs.gov.au
- Assurance of Support — Department of Home Affairs: immi.homeaffairs.gov.au
- Form 40 — Sponsorship for a partner to migrate to Australia, Department of Home Affairs: immi.homeaffairs.gov.au
- Partner visa (subclass 820/801) — Department of Home Affairs: immi.homeaffairs.gov.au
- Partner visa (subclass 309/100) — Department of Home Affairs: immi.homeaffairs.gov.au
Avvii la sua pratica di partner visa con fiducia
Se la sua preoccupazione era «Centrelink», è il momento di cancellarla dalla lista e concentrarsi su ciò che davvero fa la differenza: la documentazione della relazione, l’impegno biennale della Regulation 1.20, i certificati penali e il chiarimento della posizione in materia di Assurance of Support per la sua subclass. In una consulenza dedicata con Negin Safaei, avvocata australiana specializzata in diritto dell’immigrazione e registered migration agent MARA (1791573), la sua situazione verrà esaminata e riceverà una tabella di marcia passo per passo, in lingua persiana, per il lodgement della pratica — con l’elenco preciso dei documenti da iniziare a raccogliere da oggi.
Frequently asked questions
Percepire Centrelink comporta il rifiuto dello sponsorship per un partner visa?
No. Le Migration Regulations 1994 elencano le limitazioni all’approvazione dello sponsorship per i partner nelle Regulations 1.20J, 1.20KA, 1.20KB, 1.20KC e 1.20KD, e tali limitazioni riguardano la storia degli sponsorship, i registrable offences e i precedenti penali, non il reddito o la percezione di prestazioni assistenziali. Per lo sponsor di un partner visa non esiste alcun income test.
Quale impegno firma lo sponsor e per quanto tempo?
In base alla Regulation 1.20, lo sponsor approvato deve assumere formalmente l’impegno compilando il modulo approvato e presentandolo al Ministro, obbligandosi a fornire al richiedente assistenza economica e assistenza in materia di alloggio «nella misura necessaria» per 2 anni dalla concessione del visto temporary/provisional (Regulation 1.20(2)(c) ed (e)).
Se percepisco Centrelink, posso fornire l’Assurance of Support?
Di norma no. Secondo la documentazione del Form 40 del Department of Home Affairs, lo sponsor non deve necessariamente essere anche l’assurer e, in linea generale, chi nell’ultimo anno ha percepito a tasso pieno una pensione, una prestazione o un’indennità di Services Australia non viene accettato come assurer. In tal caso si può ricorrere a un’altra persona in possesso dei requisiti.
Per il partner visa l’Assurance of Support è sempre necessaria?
No. Il Department of Home Affairs precisa che in alcune subclass migratorie l’AoS è obbligatoria e deve essere soddisfatta prima della concessione del visto, mentre in altre subclass costituisce un requisito facoltativo/discrezionale, nel qual caso non è necessario versare la cauzione. La posizione attuale dell’AoS per le subclass 820/801 e 309/100 va verificata nelle linee guida aggiornate del Department of Home Affairs.
Se la relazione è genuina, la pratica verrà approvata con certezza?
La genuinità della relazione è il cuore della pratica, ma non è il solo criterio. Lo sponsorship può essere rifiutato o limitato in base alle limitazioni relative a sponsorship precedenti (Regulation 1.20J) o alle disposizioni su registrable offences e significant criminal record (da 1.20KB a 1.20KD); inoltre la mancata presentazione dei certificati penali e del consenso alla divulgazione delle condanne comporta il rifiuto del visto, che può non essere concesso anche per motivi di salute, di carattere personale o per i requisiti dello Schedule 3.
Devo comunicare a Services Australia il lodgement del partner visa?
Sì, il cambiamento dello stato della relazione va comunicato a Services Australia, poiché i pagamenti percepiti dallo stesso sponsor possono essere rivalutati sulla base della condizione di «partnered» e i periodi di attesa previsti per i nuovi arrivati possono incidere sul titolare del visto. I dettagli sono disciplinati dalla normativa sulla sicurezza sociale e devono essere confermati direttamente con Services Australia.
This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.
Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573
This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.