In base alla regulation 1.20J delle Migration Regulations 1994, ogni persona può di norma ottenere nel corso della propria vita un massimo di due sponsorship approvate come partner o fidanzato/a; inoltre, se ha ottenuto in passato un visto grazie alla sponsorship di un partner, devono essere trascorsi cinque anni dalla data di presentazione di quella precedente domanda. Il Ministro può derogare a questo limite in presenza di «circostanze eccezionali che riguardano lo sponsor».

Questo quadro preciso, relativo a una delle domande più frequenti nelle pratiche familiari, riprende le spiegazioni di Negin Safaei, avvocato di diritto dell’immigrazione australiano con numero di registrazione MARA 1791573, che da anni accompagna le pratiche partner dalla fase di documentazione della relazione fino alla verifica dei requisiti dello sponsor. Il punto chiave è che il limite alla sponsorship del partner ha due livelli: un tetto numerico riferito all’intera vita e una condizione temporale di cinque anni; due elementi che non vanno confusi tra loro.

Quanto alla condizione dei cinque anni, il momento da cui si inizia a calcolare viene spesso frainteso. Il testo della regulation 1.20J(1)(c) è chiaro: i cinque anni si calcolano dalla «data di presentazione della domanda» del visto precedente, non dalla data della separazione, del divorzio e nemmeno dalla data di concessione del visto. Per questo, in molte pratiche, gran parte di questo termine è già decorsa prima della fine della relazione precedente e l’attesa reale è più breve di quanto il richiedente immagini.

Esiste anche un’eccezione, ma non opera in modo automatico. In base alla regulation 1.20J(2), la sponsorship può essere approvata se il Ministro si convince dell’esistenza di «circostanze imperative che riguardano lo sponsor». La presenza di figli nati dalla relazione o il decesso del partner precedente possono essere rilevanti in questa valutazione, ma nessuno di questi elementi determina da solo un’esenzione automatica: si tratta di una valutazione giuridica, caso per caso, che dipende dalla qualità della documentazione prodotta.

Altri due chiarimenti utili: il Partner visa non prevede alcun test di lingua inglese né colloquio linguistico come requisito di idoneità; la mancanza di functional English nella fase del visto permanente incide soltanto sulla seconda rata della visa application charge, non sull’idoneità in sé. Oltre alla regulation 1.20J, esistono poi i limiti legati ai precedenti penali previsti dalle regulations 1.20KB – 1.20KD, che in presenza di un significant criminal record o di reati soggetti a registrazione possono impedire l’approvazione dello sponsor.

Se in passato è già stato sponsor oppure è arrivato in Australia con un Partner visa, verificare le date e la storia della pratica prima di qualsiasi iniziativa dà una notevole tranquillità; per una consulenza mirata e calibrata sulla sua situazione, una breve conversazione con Negin Safaei può chiarire il percorso da seguire.

This answer reflects the law and policy as verified on September 29, 2026. Immigration rules change frequently — confirm the current position before acting.

Mrs. Negin Safaee وکیل مهاجرت استرالیا 1791573

This article is general information only, current at the date shown, and is not legal advice. Do not rely on it for your own situation — immigration law and policy change frequently. Seek advice from a registered migration agent or immigration lawyer about your circumstances.